Con un pass per disabili falso lascia l’auto nell’area riservata alla Guardia di finanza. Subito smascherata

Il pass sequestrato
Il pass sequestrato
di Chiara Marinelli
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Venerdì 3 Dicembre 2021, 08:40

CIVITANOVA - Parcheggia l’auto sugli spazi riservati alle macchine della Guardia di finanza, di fronte alla caserma. I finanzieri se ne accorgono e scattano i controlli. Aveva fotocopiato un pass per parcheggiare sugli stalli riservati alle persone disabili e lo teneva esposto sul cruscotto.

È finita nei guai una donna di 56 anni, residente a Potenza Picena, che per trovare parcheggio più facilmente usava questo escamotage, procurando danno a coloro che poi, effettivamente, hanno necessità di lasciare l’auto sugli spazi che vengono loro riservati. 
I finanzieri della Compagnia di Civitanova, guidati dal comandante Tiziano Padua, nel corso di un consueto controllo fuori dalla caserma, hanno notato una signora parcheggiare all’interno degli spazi riservati al Reparto, che si trovano proprio di fronte all’ingresso della caserma, lungo viale Vittorio Veneto. Poi la signora, dopo aver parcheggiato la sua macchina, si è allontanata a piedi. Sul cruscotto dell’autoveicolo, secondo quanto hanno accertato i finanzieri, aveva lasciato un contrassegno rilasciato per garantire ai disabili di poter parcheggiare con maggiore facilità. Quando è tornata a prendere la macchina, la signora è stata fermata e identificata dagli uomini delle Fiamme gialle, che le hanno anche chiesto di poter visionare quel pass che aveva lasciato esposto in auto. Da un controllo “ravvicinato”, i finanzieri hanno potuto verificare che quel tagliando era, in realtà, una copia fotostatica di un contrassegno rilasciato ad un’altra persona avente diritto. E, dunque, la cinquantaseienne lo stava utilizzando senza averne alcun titolo. 

Il pass, infatti, almeno a prima vista, poteva sembrare un originale. Ed era stato pensato proprio per trarre in inganno, dal momento che aveva tutte le caratteristiche per sembrare un originale. Soltanto da una più accurata ed approfondita analisi, effettuata dalle Fiamme gialle in un momento successivo a quello del controllo avvenuto in strada, il pass in questione è risultato essere sprovvisto di qualsivoglia tipo di ologramma. 
A quel punto, dunque, terminati i vari accertamenti, la signora di Potenza Picena è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Macerata dai finanzieri della Compagnia di Civitanova per il reato di uso di atto falso, come è previsto dall’articolo 489 del Codice penale. Le è stata, inoltre, contestata la sosta non autorizzata, in violazione del codice della strada. Il contrassegno che la signora aveva nell’auto è stato, infine, sottoposto a sequestro probatorio. Resta dunque da seguire l’evolversi della vicenda giudiziaria scaturita dal controllo effettuato dalla Guardia di finanza.

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