«Verde incolto, topi e panchine a terra: il parco è impraticabile», esplode la rabbia tra i residenti

Martedì 4 Maggio 2021 di Chiara Marinelli
Le panchine e i giochi soffocati dall'erba incolta

CIVITANOVA - Grossi topi, erba alta e fuori controllo e panchine a terra. È questo lo scenario che si trovano costretti ad avere davanti agli occhi i residenti di Santa Maria Apparente, in modo particolare coloro che vivono nelle vicinanze del parco di via Crivelli. «E i lavori? Se si inizia, bisogna anche finire. Non doveva essere una riqualificazione?» si chiede un residente, che preferisce restare nell’anonimato, ma che parla anche a nome dei suoi vicini di casa e si fa portavoce di una serie di problematiche molto sentite da chi vive in quella zona.

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La situazione è di un giorno fa e fino a questo momento, dopo un avvio dei lavori di risistemazione dell’area verde di via Crivelli, di fronte al campetto, i residenti sono alle prese con l’erba alta e la vegetazione incolta che favorisce la presenza di animali indesiderati, come i ratti. Senza contare, poi, l’immagine di degrado e di incuria che offre come “spettacolo” la zona in questione, a due passi dalle abitazioni. Cestini abbandonati e calcinacci lasciati a terra, sulla pavimentazione dei giardini.

Questa la “denuncia” da parte dei residenti e l’auspicio è che si intervenga il prima possibile. «Che fine hanno fatto i lavori al parco del traliccio in via Crivelli? - si chiede, in maniera ovviamente retorica, un residente che interpreta un malumore diffuso tra gli abitanti del quartiere che si vedono impossibilitati a fruire di uno spazio verde proprio nel momento in cui le condizioni della pandemia aprono spiragli di nuova socialità.

I lavori sono iniziati, si diceva, ma a Pasqua sono stati terminati con la sola sostituzione dei mattoni sul muretto, sono state smontate le vecchie panchine, appoggiate per terra, e ora sono state “inghiottite” dall’erba così alta che praticamente non si vedono nemmeno più. Senza contare i tombini, dai quali escono pure le pantegane, e i calcinacci abbandonati qua e là. Doveva essere una riqualificazione di un piccolo polmone verde, ma per il residente «non si capisce su quale progetto, anche vedendo la tabella dei lavori». Siamo circondati dalla sporcizia - continua -. E questo lo dicono i residenti, non si sa se esterrefatti o arrabbiati. I lavori si iniziano e si finiscono, questa è di fatto la situazione» ha concluso. 

Nel quartiere ad ovest della città erano stati messi in programma una serie di lavori di riqualificazione e di manutenzione straordinaria dei parchi di via Maroncelli, via Crivelli e di via Lotto ed è prevista anche la realizzazione di un’area sgambamento per cani in via Maroncelli, secondo una delibera del 4 dicembre scorso.
 

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