Movida choc, assembramenti e risse. Botte tra giovanissimi sul lungomare, un 17enne all'ospedale

Lunedì 10 Agosto 2020 di Chiara Marinelli
Molto lavoro per lgli uomini del'emergenza sanitaria a causa delle risse
CIVITANOVA - Movida violenta, risse e parapiglia in serie nell’arco della nottata tra il lungomare Sud e il lungomare Nord. Cinque gli episodi che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per ragazzi, più o meno giovani, che sono venuti alle mani sotto gli occhi spaventati delle tante persone che l’altro ieri hanno trascorso la nottata a Civitanova.

 
È stato un fine settimana di lavoro intenso per carabinieri, polizia, finanza e agenti della polizia municipale, impegnati non solo a fronteggiare tafferugli e schiamazzi, ma anche assembramenti a rischio che, come sempre in questi weekend estivi post lockdown, non sono mancati. 
Un fiume di persone, soprattutto giovanissimi, si è riversato sulla costa, senza badare troppo alle norme anti-contagio. Molti ragazzini, in tanti senza mascherina, si accalcavano fuori dai locali più gettonati. Il primo di una lunga serie di interventi è stato effettuato sul lungomare centro.
Una rissa tra giovanissimi davanti ad uno stabilimento balneare, che ha avuto come epilogo un diciassettenne all’ospedale. Come si diceva, sono arrivate le forze dell’ordine, ma a parte il ferito tutti si erano già dati alla fuga. Sono in corso le indagini per chiarire i contorni dell’episodio e i motivi per cui i ragazzi, tutti del posto, sono arrivati alle mani. Quel che è certo, comunque, è che ancora una volta una serata di divertimento ha preso una brutta piega per qualcuno.
L’episodio è avvenuto l’altra notte, poco dopo l’una, quando qualcuno ha chiamato le forze dell’ordine, allarmato per quello che stava succedendo in un punto molto affollato, sotto gli occhi dei tanti passanti che sabato sera hanno scelto di trascorrere la serata sul litorale civitanovese. Sul lungomare centro, in un punto particolarmente frequentato da giovani e giovanissimi, alcuni ragazzi sono venuti alle mani. Preoccupati dalle possibili conseguenze, più di una persona ha segnalato quello che stava succedendo alle forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Civitanova, guidata dal capitano Massimo Amicucci, e in supporto anche la polizia e i finanzieri. Ma quando gli uomini in divisa hanno raggiunto il lungomare, dei ragazzi non c’era già più alcuna traccia.
Era, però, rimasto, come si diceva, un diciassettenne ferito. È stato immediatamente soccorso dal personale medico e sanitario del 118 e, dopo le prime cure sul posto, trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Alta per una serie di accertamenti. Ha riportato un trauma cranico e varie altre ferite e contusioni. Per lui dodici giorni di prognosi. Sono ora in corso le indagini, condotte dai carabinieri, per chiarire le cause della rissa tra i ragazzi ed identificare coloro che ne hanno preso parte e che poi, per evitare conseguenze, sono scappati via. Più o meno alla stessa ora un altro episodio di violenza, sempre da quelle parti. Un ragazzino, intervenuto per dividere due suoi conoscenti che erano venuti alle mani, si è preso un colpo in pieno volto. Nulla di grave, per fortuna. 
Anche sul lungomare Sud non è andata tanto meglio la serata. Stessi assembramenti, stessa folla di gente ammassata in barba alle precauzioni da prendere per evitare contagi da Covid-19 anche sul lungomare Piermanni, nelle vicinanze di alcuni locali, davanti ai quali si sono verificati altri 3 episodi di violenza. In un caso c’è stata una colluttazione tra un addetto alla sicurezza e un cliente che voleva entrare, un uomo albanese già noto alle forze dell’ordine. Nessuno ha riportato ferite serie. In un altro caso un 20enne è stato picchiato mentre stava difendendo la sua ragazza dagli apprezzamenti di uno sconosciuto. Anche in questo caso nulla di grave. Infine intervento delle forze dell’ordine per un’altra lite.
  © RIPRODUZIONE RISERVATA