Sorpresa con l’hashish in piazza XX Settembre. Una 22enne arrestata dalla Guardia di finanza

Martedì 30 Marzo 2021 di Benedetta Lombo
La droga sequestrata

CIVITANOVA  - Gira per Civitanova con l’hashish e un bilancino di precisione sotto la felpa, arrestata una 21enne portopotentina. Ieri la giovane ha patteggiato la pena di otto mesi ed è tornata in libertà. L’operazione antidroga è scattata sabato pomeriggio a Civitanova dove i finanzieri del Nucleo mobile della locale Compagnia guidata dal capitano Tiziano Padua erano impegnati in servizi di controllo del territorio finalizzati sia al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti sia al contenimento del contagio da Covid-19.  

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Poco prima delle 15.30 i militari avevano notato nelle vicinanze di piazza XX Settembre una giovane portopotentina di 21 anni. Il cane antidroga Hanima, in forza all’unità cinofila del reparto, ha iniziato a segnalare insistentemente la giovanissima che è stata quindi avvicinata. Al momento del controllo la 21enne era apparsa particolarmente agitata tanto da insospettire ancora di più i finanzieri e alla fine ha consegnato lei stessa quello che aveva con sé: un sacchetto di plastica con all’interno una sostanza marrone e un bilancino di precisione che aveva nascosto sotto la felpa che indossava. La ragazza è stata quindi accompagnata in caserma dove i finanzieri hanno sottoposto all’esame del Drop-test la droga risultata essere hashish, 20,30 grammi per la precisione.

A quel punto, come accade in questi casi, i controlli sono stati estesi anche all’abitazione a Porto Potenza Picena dove la 21enne vive insieme ai genitori. Nella cameretta della giovane, su una mensola della scrivania, c’era un sacchetto di stoffa con due pezzi di stupefacente (risultato essere sempre hashish del peso complessivo lordo di 58 grammi) e due bilancini elettronici. Al termine dei controlli i finanzieri hanno posto sotto sequestro tutta la sostanza stupefacente trovata e il telefono iPhone X della 21enne. Dell’attività eseguita è stato informato il pubblico ministero di turno, il sostituto procuratore Enrico Riccioni, che ha disposto che la giovane venisse posta agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima fissato per lunedì. E così nel primo pomeriggio di ieri è stata condotta in Tribunale dinanzi al giudice Francesca Preziosi e al pubblico ministero Francesca D’Arienzo. Difesa dall’avvocato Massimo Pistelli, la 21enne si è avvalsa della facoltà di non rispondere, poi ha patteggiato otto mesi di reclusione, pena sospesa, ed è tornata in libertà.

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