Fa shopping a scrocco al centro commerciale, ma la borsa schermata lo tradisce all'uscita

Venerdì 11 Settembre 2020 di Benedetta Lombo
Ancora un episodio di taccheggio al centro commerciale
CIVITANOVA - Va a fare “shopping” con una borsa schermata, denunciato per furto un romeno di 41 anni. Nel pomeriggio di mercoledì i poliziotti della Squadra Volante del commissariato sono intervenuti al centro commerciale Cuore dell’Adriatico dove gli addetti alla sicurezza avevano appena bloccato un uomo di origine straniera che dentro una shopper di carta aveva 500 euro di capi di abbigliamento non pagati. 

 
In base a quanto ricostruito dagli agenti una volta sul posto il 41enne romeno era entrato in un negozio di abbigliamento che si trova all’interno del centro commerciale e si era finto cliente. In mano aveva una shopper di carta di colore celeste e aveva iniziato a girare nel negozio facendo finta di vedere i capi di abbigliamento esposti. In realtà, mentre non era visto, aveva preso diversi abiti e li aveva nascosti all’interno della busta.
Una busta non come tante. All’interno della shopper infatti, il romeno aveva messo un’altra sacca di colore bianco dove era stata applicata una lamina di alluminio con funzioni di “schermo” proprio per eludere il dispositivo antitaccheggio all’uscita del punto vendita.
Sicuro di riuscire a sfuggire in questo modo ai controlli, il romeno ha superato l’area casse senza pagare nulla di quello che aveva preso e si è diretto verso l’uscita tentando di oltrepassare le barriere antitaccheggio. Contrariamente alle sue aspettative però l’allarme è scattato comunque e davanti all’ingresso del negozio è intervenuto il personale di sicurezza del centro commerciale che ha allertato la polizia. 
Gli agenti della Volante hanno visionato le telecamere a circuito chiuso e sono così riusciti a ricostruire l’accaduto. Il romeno bloccato, è stato costretto a riconsegnare la merce che è stata restituita ai proprietari. Il 41enne invece è stato identificato (a suo carico ci sono precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, ndr) e denunciato a piede libero per il reato di furto.
Dall’inizio dell’estate, con il duplice obiettivo di prevenire ogni forma di illegalità (soprattutto i reati in materia di stupefacente e di natura predatoria) e di concorrere ai servizi svolti anche dalle altre forze di polizia per il contenimento del contagio da Covid-19, il questore Antonio Pignataro ha fornito direttive con le quali sono stati potenziati i controlli sia sulla costa, dove sono state impiegate più pattuglie, sia nell’entroterra. La strategia è finalizzata a garantire maggiore sicurezza e interventi più rapidi nelle situazioni di criticità e nei luoghi dove viene richiesto l’intervento della polizia. I servizi proseguiranno fino al termine della stagione estiva.
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