Via alla manutenzione del depuratore. L'Atac assicura: «Ridurremo i cattivi odori». Scettici i residenti

Giovedì 9 Settembre 2021 di Emanuele Pagnanini
Il depuratore di Civitanova contestato dai residenti

CIVITANOVA - Depuratore, al via lavori di manutenzione già programmati. Inoltre sarà effettuata un’analisi sulle emissioni dell’impianto. Lo comunica il presidente di Atac, Massimo Belvederesi. «L’ufficio tecnico di Atac procede come da programma nella continua opera di ottimizzazione del depuratore comunale per migliorare continuamente la vivibilità del quartiere – si legge nella nota – come noto, l’anno scorso abbiamo adeguato l’impianto di depurazione comunale per la trasformazione ad impianto consortile, con relativo adeguamento della linea fanghi e la relativa sezione di stabilizzazione e ispessimento. Ciò ha comportato un netto e significativo miglioramento del problema “puzza” rispetto agli anni precedenti». 

 

«Ora - continua Belvederesi - si procede con i lavori programmati di manutenzione straordinaria del biofiltro (rifacimento della struttura e sostituzione dei filtri). A seguire sarà assegnato un incarico a una società qualificata per il monitoraggio e l’analisi degli odori emessi (post adeguamento dell’impianto), consulenza specialistica finalizzata a indirizzare al meglio le ulteriori successive fasi progettuali di ristrutturazione della zona di essiccazione». 

Dunque Belvederesi ribadisce che, secondo l’azienda, il problema dei miasmi, se non risolto, è decisamente ridotto. In effetti zone della città più lontane sono state, a parte in un paio di occasioni, risparmiate dal disgustoso odore dei fanghi essiccati in questa estate. Ma per i residenti del rione Fontanella e buona parte del quartiere Risorgimento, invece, non sarebbe cambiato nulla. Di qui le prese di posizione diverse nei giorni scorsi. Ora arrivano ulteriori lavori di manutenzione e un monitoraggio sugli odori emessi dall’impianto, effettuato da una società certa. Il comitato “basta puzza”, intanto, rimane sul piede di guerra. 

Massimo Belvederesi conclude con una precisazione. «Gli impianti rispettano tutte le prescrizioni degli organi competenti, cioè Provincia e Arpam, e il valore delle analisi sono ben al di sotto dei limiti di riferimento. In ogni caso Atac sta lavorando per eliminare il disagio delle residue molestie olfattive». Problema che si ripropone specie nella bella stagione. Da parte sua, il comitato «esige di sapere da quale distanza del depuratore la puzza non verrà più avvertita» e che «non saremo più disposti a tollerare le promesse di un generico miglioramento».

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