Furti, detenzione di droga e violazione del coprifuoco, raffica di denunce e multe sulla costa

Domenica 16 Maggio 2021 di Chiara Marinelli
La caserma dei carabinieri di Civitanova

CIVITANOVA - Droga e mancato rispetto delle normative anti-Covid, raffica di denunce e sanzioni. I carabinieri, in questo fine settimana, hanno come di consueto intensificato i controlli, dalla costa all’entroterra. Ed il bilancio è di alcune denunce per possesso di sostanze stupefacenti, una per furto e sono state accertate anche violazioni del coprifuoco. Sanzioni salate per i responsabili. 

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A Civitanova, i carabinieri hanno denunciato due uomini, un cinquantenne ed un trentaseienne, entrambi dell’Anconetano, pregiudicati, che sono stati fermati e controllati mentre si trovavano a bordo di una macchina. Dalla perquisizione svolta dai carabinieri sono spuntati fuori sette grammi di marijuana e nei confronti dei due è scattata la denuncia. Sempre i militari dell’Arma di Civitanova, guidati dal capitano Massimo Amicucci, al termine di veloci indagini, hanno denunciato un marocchino di 33 anni, ritenuto responsabile del furto di tre telefoni cellulari, del valore complessivo di 1.800 euro.

L’episodio era avvenuto qualche giorno fa, lo scorso 12 maggio, al centro commerciale Cuore Adriatico. L’uomo è stato riconosciuto ed individuato grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza della struttura commerciale, visionate dai militari dell’Arma dopo che era stato denunciato il furto di smartphone. È stato segnalato, infine, alla prefettura di Macerata un giovane cameriere di Porto Recanati, di 19 anni, che è stato trovato in possesso di 3.25 grammi di hashish per uso personale.

Sempre lungo la costa, sono state sanzionate 4 persone fermate dai carabinieri mentre erano in giro nelle ore del coprifuoco, senza averne motivo, violando in questo modo le restrizioni anti-Covid. Sono scattate sanzioni per 1.600 euro. Nei guai è finito anche un operaio di 28 anni, residente a Macerata, che nel corso dei controlli sul territorio è stato fermato dai carabinieri mentre era in macchina e sottoposto al test dell’etilometro. È emerso che il giovane uomo si era messo al volante della sua automobile con un tasso alcolico nel sangue superiore rispetto al limite consentito. Per lui è scattato il ritiro della patente mentre la macchina è stata sottoposta a sequestro amministrativo. Infine, i carabinieri della stazione di Pollenza hanno rintracciato e tratto in arresto un uomo italiano, di origine campane, sul quale gravava un provvedimento di detenzione domiciliare emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Ancona. 


L’uomo deve espiare una pena residua di sei mesi e cinque giorni di detenzione ai domiciliari per il reato di evasione, commesso nel 2017. Un grande impegno, da parte dei militari dell’Arma, a tutela della sicurezza e della legalità in tutto il territorio provinciale.

 

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