Lavora in un bar del centro senza avere il green pass, multato insieme al suo titolare

Lunedì 15 Novembre 2021 di Benedetta Lombo
Un'operazione di controllo del green pass

CIVITANOVA - Stretta negli accertamenti anti Covid, 57 persone controllate: dipendente di un bar del centro di Civitanova al lavoro senza Green pass, sanzionati sia lui sia il legale rappresentante dell’esercizio pubblico. Un minorenne tunisino trovato in via della Nave con poco più di 4 grammi di hashish dopo i controlli è stato affidato ai genitori. È il bilancio dell’attività eseguita nella tarda serata di sabato scorso a Civitanova su due fronti. 

 

 

Nel primo sono stati eseguiti controlli amministrativi, espletati per verificare il rispetto dell’applicazione, da parte degli esercizi pubblici della provincia, delle disposizioni in materia di contenimento del Covid-19. È stato così che personale della Divisione polizia amministrativa e sociale, in sinergia col personale dell’Ufficio immigrazione, della Squadra mobile e del Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro, ha sanzionato amministrativamente due persone per la violazione della normativa specifica. In particolare, gli operanti hanno sorpreso un dipendente di un bar del centro cittadino presentarsi al luogo di lavoro senza avere il Green pass. Allo stesso modo è stato sanzionato il rappresentante legale del bar per aver omesso il controllo del possesso della certificazione da parte del dipendente. In totale, nella serata di sabato le persone controllate all’esito dell’attività amministrativa sono state 57.

Nella stessa serata di sabato, nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e al contenimento della movida nelle vie del centro storico di Civitanova, gli operatori della Squadra mobile della questura di Macerata, guidati dal commissario capo Matteo Luconi, insieme agli uomini del commissariato di pubblica sicurezza di Civitanova guidata diretto dal commissario capo Fabio Mazza, hanno contestato a un minore di origini tunisine la detenzione di sostanza stupefacente dopo che lo hanno trovato in possesso, per uso personale, di sostanza stupefacente (poi risultata essere hashish) per un peso complessivo di 4,23 grammi. Il giovanissimo era stato rintracciato in via della Nave e dopo i controlli è stato successivamente affidato ai genitori.

L’attività si inquadra nell’ambito dei servizi svolti congiuntamente dalla polizia di Stato, dall’Arma dei carabinieri, dalla Guardia di finanza e dalla polizia locale, secondo l’ordinanza di servizio del questore Vincenzo Trombadore, a seguito di quanto definito in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Flavio Ferdani. I servizi verranno effettuati anche nelle prossime settimane in primis per verificare il rispetto delle norme finalizzate al contrasto del Coronavirus.
 

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