Giovane mamma in casa con il figlioletto di 6 mesi, blitz dei ladri di pomeriggio. Assaltata e svuotata la cassaforte

Giovedì 6 Gennaio 2022 di Chiara Marinelli
Ancora un colpo dei ladri in un appartamento

CIVITANOVA - Banda di malviventi in azione nel quartiere di Santa Maria Apparente, ripulita una cassaforte. Ingente il bottino, portato via tutto l’oro di famiglia. Al piano di sopra una giovane mamma con il suo bambino di sei mesi. L’episodio, sul quale sono in corso le indagini da parte della polizia, è avvenuto nel tardo pomeriggio dell’altro ieri, in una abitazione a più piani della stessa famiglia in via del Torrione. 

 

 
 
«Sono entrati verso le 17.30 – ha raccontato la giovane mamma -. La nostra abitazione è a tre piano, piano terra, primo piano e secondo piano. I malviventi hanno colpito al secondo piano, passando per il balcone del primo, dopo essersi arrampicati sopra una tettoia. Una volta raggiunto il balcone del secondo piano, hanno sfondato il vetro della finestra sulla sala da pranzo. Entrati dentro, si sono diretti verso le camere e hanno rovesciato tutto. Sono riusciti a trovare la cassaforte e sono riusciti ad aprirla usando un frullino. Ho sentito il rumore del frullino ma a quell’ora, solitamente, torna a casa mio padre e si mette a fare dei lavori. Così ho pensato che fosse lui, ingenuamente non mi sono affacciata fuori per verificare che fosse tornato. Nell’appartamento dove abito io, che è di recente costruzione, i rumori si sentono poco e non capivo da dove provenissero. Invece, poi, quando è rientrata mia madre, alle 18.50, ha trovato il cancelletto e il portone aperti. Così, insospettita, è andata di sopra e ha trovato il caos».

«Nella cassaforte – ha continuato la ragazza - c’era custodito tutto l’oro di famiglia, hanno lasciato soltanto una collana di perle, tra l’altro di poco valore. Evidentemente se ne erano resi conto. Tutto il resto, invece, se lo sono portato via, purtroppo. Fortunatamente, almeno, non c’erano soldi in casa. Sono riusciti comunque a trovare la cassaforte. Sono arrivati gli agenti del commissariato di polizia e anche la Scientifica a fare i rilievi, ma ci sono ben poche speranze di recuperare qualcosa. Io in quel momento ero in casa, con un bimbo di sei mesi, non so se sia stato meglio o peggio che non mi sia affacciata. Potevano scappare, come pure aggredirci», ha concluso la giovane mamma. Sono dunque in corso le indagini dei poliziotti del commissariato per risalire agli autori del raid.

Ultimo aggiornamento: 7 Gennaio, 08:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA