«Sei anni di gioia insieme a Claudio. Ora aiutiamoci per restare a galla». La compagna di Gaetani lo ricorda in una lettera

Claudio Gaetani con la compagna Tasha Vulgara
Claudio Gaetani con la compagna Tasha Vulgara
di Benedetta Lombo
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Domenica 11 Settembre 2022, 05:20 - Ultimo aggiornamento: 10:12

CIVITANOVA - Abbracciati stretti e sorridenti, alle spalle i colori caldi di un tramonto sul mare. È questa la foto scelta da Tasha Vulgara per salutare il suo compagno, Claudio Gaetani, il docente e attore civitanovese di 46 anni stroncato da un infarto a Londra giovedì scorso. In attesa dell’arrivo della salma in Italia previsto per i prossimi giorni, Tasha ha scritto sul proprio profilo Facebook un’intensa e commovente lettera dedicata al suo Claudio e alle tantissime persone che in queste ore condividono con lei un dolore lacerante.
 

«Claudio, amore mio. Non ci sono parole per esprimere una tristezza così enorme, profonda, infinita. Quindi, vorrei condividere un po’ della gioia in questi sei anni vissuti con un uomo meraviglioso. Non so se riesco. Non arrivano le parole. Solo le lacrime. Abbiamo condiviso una giocosità che ci ha permesso di creare avventura e bellezza anche nelle attività quotidiane, anche nei momenti di oscurità e difficoltà. Nel modo britannico: “Keep calm and carry on” e quello scozzese: con coraggio, leggerezza, umore e magia (o nel caso suo, sempre con un pizzico di ansia), siamo riusciti a superare i momenti più difficili, fianco a fianco, come le scimmie: più forti insieme. In questi mesi – continua Tasha –, Claudio portava avanti la sua bellissima e commovente performance nello spettacolo “L’ombra Lunga del Nano”, della compagnia teatrale “Les Moustaches”. Un gruppo fantastico, giovane, sveglio e super creativo a cui Claudio voleva un mondo di bene. In anni recenti ha avuto l’opportunità di recitare nel “Pinocchio” di Matteo Garrone, un’esperienza magica in cui ha avuto il piacere di conoscere persone fantastiche e creare amicizie bellissime e memorie meravigliose. Aveva tanti progetti avanti a sé. Continuava con il suo lavoro come insegnante a scuola, il lavoro all’Anpi, i vari progetti teatrali. Nelle ultime settimane ha fatto anche il provino per recitare in una serie Tv all’estero. Abbiamo scherzato sul fatto che era sempre un passo più vicino a realizzare il suo sogno, lavorare con Spielberg. E non avevo dubbi che sarebbe arrivato lì e oltre. Claudio ha vissuto una vita bellissima, pienissima, circondato dall’amore, l’affetto, la magia e l’avventura. Questo è già un sogno, anche se è finito troppo presto. Era a Londra in questi giorni per partecipare a una conferenza sul tema dell’accessibilità nel mondo dell’arte, come ambasciatore dell’associazione di cui faceva parte in Italia, Al Di Qua Artists. Sua madre sarebbe stata così orgogliosa di lui e felice di vederlo brillare così nel mondo. Annita era sempre preoccupata che il mondo al di fuori di Civitanova Alta lo avrebbe ferito, ma la sua luce era troppo brillante per essere contenuta tra queste mura. La gente ora mi chiede come andrò avanti senza Claudio. Me lo chiedo anch’io. Devo andare avanti senza cadere, o almeno senza annegare, anche se la tristezza dentro e intorno a me sembra un oceano infinito e tumultuoso che mi sbatte con onde da ogni direzione. Nonostante il dolore tremendo che sentiamo adesso dobbiamo sentirci anche molto fortunati».

«Abbiamo avuto la fortuna e l’onore di conoscere e amare un uomo bellissimo, straordinario e speciale, ognuno nel suo piccolo o grande, da vicino o lontano e questo amore ci deve portare avanti. Se mi vedete, datemi un abbraccio per aiutarmi a rimanere a galla. Aiutiamoci a vicenda, perché questo terribile dolore deve essere sentito. Non è una scelta. Ma proviamo a bilanciarlo con l’amore che proviamo per Claudio, affinché nessuno di noi anneghi». Poi si rivolge a lui. «Claudio, dal primo momento in cui ti ho visto, ho visto la luce, l’aura, l’energia più belle che brillavano intorno a te. Dalla polvere di stelle arriviamo e alle stelle partiamo. Ma tu sei stato una stella per tutta la vita, quella che ha brillato di più e brillerai per sempre nei cuori e nelle memorie di tutti».

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