l fuorionda del Consiglio nel mirino: presentata una denuncia alla Procura

Martedì 24 Maggio 2022 di Emanuele Pagnanini
Palazzo Sforza, sede del Comune

CIVITANOVA - Video post consiglio comunale finito su Facebook, in Procura è stata depositata una denuncia. Nell’esposto si contesta la violazione della privacy ma non solo. Altri reati sono ipotizzati (tra cui la diffamazione) nella querela che è stata presentata da diversi avvocati. Il video, registrato su una nota piattaforma online utilizzata per le riunioni in streaming durante il lockdown, vede come protagonisti il sindaco Fabrizio Ciarapica, il segretario comunale Sergio Morosi e il presidente del consiglio comunale Claudio Morresi. Dunque l’azione legale è a tutela degli interessati (ancora non è noto se a firmare la denuncia sia uno di essi, due o tutti e tre).

 

Il video, della durata di alcuni minuti, era già stato acquisito dalla Procura della Repubblica di Macerata su iniziativa dei carabinieri di Macerata. È stato quindi sottoposto al vaglio degli inquirenti per verificare se potessero configurarsi reati perseguibili d’ufficio, nel contenuto della discussione oppure per la pubblicazione. Ora è arrivato l’esposto-denuncia, è dunque la magistratura dovrà svolgere le indagini di rito per poi decidere se ci siano gli estremi per la richiesta di rinvio a giudizio o per l’archiviazione del caso. Si tratta di una discussione online tra le tre figure istituzionali dopo che si è chiusa la seduta del consiglio comunale del 20 ottobre del 2020, svoltasi sulla piattaforma. All’epoca erano vietate le riunioni in presenza.

Una volta dichiarata chiusa la seduta, i tre, sulla stessa piattaforma, hanno parlato della delibera bocciata dalla maggioranza (nel video si parla di delibera che “andava infiocchettata meglio”) e della rotatoria dell’ex liceo in cui i privati hanno dato l’incarico ad un professionista che è una figura di spicco di Forza Italia. L’esistenza di questo fuorionda e del suo contenuto è stato reso pubblico dalla candidata sindaco Silvia Squadroni con una conferenza stampa il 22 aprile. Di fronte poi alle minacce di querele dall’entourage del sindaco, la stessa Squadroni ha pubblicato il video sul proprio profilo, affermando che quel video è rimasto a lungo on line nell’archivio dei consigli comunali e poi, di recente, cancellato. È stato un civitanovese a salvarlo e poi a farglielo avere proprio in campagna elettorale, a quasi due anni di distanza. Anche la Squadroni ha promesso controquerele.
 

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