Troppi furti nella zona industriale. Cognigni: «Serve subito una rete di telecamere»

Domenica 22 Novembre 2020 di Chiara Marinelli

CIVITANOVA - Serie di furti nelle aziende della zona industriale di Civitanova Alta prese di mira da un po’ di tempo a questa parte, gli imprenditori chiedono le telecamere di videosorveglianza. Quest’anno è quasi giunto al termine ma il progetto di installare alcuni occhi elettronici in quella zona, che insieme a Santa Maria Apparente rappresentano il cuore economico della città, è uno degli obiettivi per il prossimo anno. E alcune telecamere già presenti saranno spostate lungo via del Casone, altro snodo cruciale della città. 

 
 
«Ieri sera (l’altra sera per chi legge, ndr) il collega assessore Francesco Caldaroni ha avanzato la proposta di installare quattro, sei telecamere nella zona industriale di Civitanova dopo essersi sentito con alcuni imprenditori locali che hanno fatto presente furti all’interno delle loro strutture, visitate dai ladri – ha spiegato l’assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni – Quella è una zona poco frequentata, soprattutto di notte. Da qui, dopo la richiesta dell’assessore Caldaroni, faremo un sopralluogo per individuare punti dove installare le telecamere di videosorveglianza in grado di immortalare le automobili in entrata e in uscita da quella zona. Per il prossimo anno, a partire dal mese di gennaio, sarà uno degli obiettivi da portare a termine il prima possibile. Ringrazio Caldaroni per averlo fatto presente. Per quanto riguarda altre telecamere, in città erano state posizionate tempo fa in punti in cui si sentiva la necessità di averle. Si tratta di circa dodici telecamere. In particolare queste non servono più dove erano state messe un tempo e, di conseguenza, saranno spostate in luoghi più “caldi”. Penso, ad esempio, - ha continuato l’assessore Giuseppe Cognigni - a via del Casone, che molto spesso diventa la via di fuga per le bande di ladri, essendo punto di congiunzione con la superstrada, oppure alla nuova rotatoria tra via Dante Alighieri e via Silvio Pellico». 
«Qualche giorno fa - continua Cognigni - abbiamo fatto un sopralluogo in via del Casone e quella sarà una delle prossime zone di Civitanova che verrà videosorvegliata. Nella zona industriale di Santa Maria Apparente c’è una telecamera nei pressi della rotatoria nota come “delle mucche”, pure quello un crocevia importante, spesso teatro di incidenti stradali».
 
«A Civitanova, a breve, supereremo il numero di centosessanta telecamere di videosorveglianza installate - spiega ancora l’assessore alla Sicurezza - .A questo punto diventa necessario rivedere e potenziare gli strumenti della centrale operativa, che dovrà essere aggiornata in maniera più potente e veloce», ha concluso l’assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni. Nel frattempo, continuano a funzionare le telecamere “mobili” in grado di catturare chi abbandona in mezzo alla strada i rifiuti ingombranti.
 

 

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