Civitanova, Ercoli: «Una piccola quattordicesima per i dipendenti di Eurosuole e Goldenplast»

Ercoli: «Una piccola quattordicesima per i dipendenti di Eurosuole e Goldenplast»
Ercoli: «Una piccola quattordicesima per i dipendenti di Eurosuole e Goldenplast»
di Emanuele Pagnanini
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Venerdì 8 Dicembre 2023, 04:15 - Ultimo aggiornamento: 12:18

CIVITANOVA - Tredicesima pesante per i dipendenti di Eurosuole e Goldenplast, anzi, come ha detto l’amministratore unico Germano Ercoli, può essere considerata «una piccola quattordicesima». Nelle due aziende che producono suole e fondi per calzature, sarà infatti applicato il contratto integrativo aziendale. Inoltre saranno consegnati dei buoni pasto e dei buoni spesa del valore complessivo di 700 euro. 
 

A illustrare le iniziative, oltre a Germano Ercoli, c’erano la figlia Raffaella, il responsabile risorse umane Giorgio Ruffini, il responsabile amministrativo della Goldenplast Roberto Emili e quello della Eurosuole Pier Giorgio Polenti. Il contratto integrativo aziendale non è una novità. È infatti il frutto di una contrattazione e di un accordo con le parti che è stato applicato per la prima volta nel 1995. Si tratta di un riconoscimento premiale per i dipendenti legato alle performance delle aziende: per la Eurosuole si tratta di circa mille euro in più; per la Goldenplast di circa 1.600 euro in più per ogni lavoratore. Somma elargita in due tranche: metà nella paga di luglio (settembre per la Goldenplast) e metà nella tredicesima di dicembre. Poi c’è l’operazione legata al welfare: voucher per i pasti nei ristoranti e per la spesa nei supermercati del valore di 700 euro. «Ho avuto questa idea – spiega Germano Ercoli – perché agendo sotto forma di welfare, non ci sono tassazioni. In pratica non c’è differenza tra lordo e netto: quello che l’azienda riconosce ai dipendenti è quello che i dipendenti ricevono. Abbiamo pensato a buoni per 700 euro perché quello appena trascorso è stato un anno pesante tra l’inflazione, gli interessi sui prestiti e sui mutui che si sono alzati e la questione delle bollette energetiche. In questo modo abbiamo voluto dare un segnale che spero sia da stimolo anche per altre aziende: cercare di aumentare un poco la capacità di spesa dei lavoratori. È un punto su cui mi batto da sempre quando si parla di cuneo fiscale. È necessario mettere più soldi nelle buste paga che sono le stesse da vent’anni, mentre un dipendente all’azienda costa sempre di più. Lo abbiamo voluto fare nonostante nel 2023 chiuderemo i bilanci con un calo del fatturato. Ma parliamo sempre di due aziende sane e solide. Tra due anni, l’Eurosuole taglierà il traguardo del mezzo secolo mentre nel 2024 la Goldenplast festeggerà i 30 anni». 

Per quanto riguarda i fatturati, l’azienda di Porto Potenza passerà da 65 a 50 milioni, (mantenendo comunque un’altissima produttività) ci sono 47 dipendenti, quindi la produttività è di oltre un milione pro capite).

Più leggero il caso in Eurosuole (270 dipendenti), da 57 a poco più di 50 milioni. «Sono comunque numeri superiori al 2021, l’ultimo anno “normale”. I risultati del 2022 erano “anomali” per tutti, e quest’anno c’è stato un rimbalzo».

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