L'opposizione attacca: «Hub vaccinale inadeguato e spesso chiuso, poche dosi somministrate. Segnaleremo tutto a Figliuolo»

Venerdì 3 Dicembre 2021 di Simone Ronchi
L'opposizione attacca: «Hub vaccinale inadeguato e spesso chiuso, poche dosi somministrate. Segnaleremo tutto a Figliuolo»

MACERATA - «Dal report dell’Osservatorio epidemiologico regionale della scorsa settimana risulta un dato allarmante. Tolti alcuni piccoli centri del cratere sismico Civitanova si trova all’ultimo posto in regione per il numero di vaccinati, con il 75,7% di abitanti che ha ricevuto almeno una dose. Regione e Comune cosa hanno fatto per invertire questo trend, che si è registra da mesi? Nulla. Segnaleremo le criticità del territorio al generale Figliuolo». 

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L’affondo

Duro affondo del Pd contro la giunta Acquaroli e l’esecutivo Ciarapica sulla questione vaccini. Dati alla mano il capogruppo dem Giulio Silenzi e l’ex consigliere regionale Francesco Micucci evidenziano che Civitanova è maglia nera regionale per numero di inoculazioni «Solo Potenza Picena, comune del governatore, ha una percentuale bassa simile a Civitanova, con il 76,9% di vaccinazioni – evidenzia Silenzi -. Tutti i centri di rilievo hanno numeri migliori: Ascoli è all’83%, Ancona all’81,8, Macerata all’81,9, Senigallia all’82,8. Sul nostro territorio Regione e Comune non hanno incentivato la vaccinazione, in una situazione che è ancora di piena emergenza. Nella provincia del presidente e dell’assessore alla sanità Saltamartini non ci sono state iniziative adeguate. E’ una scelta politica, come quella di strizzare l’occhio ai novax? Si faccia chiarezza». Silenzi si sofferma sugli spostamenti dell’hub vaccinale cittadino. «Un’autentica odissea – sbotta il capogruppo Pd -. Prima c’è stato il problema della sede di via Ginocchi, per il mancato abbattimento della barriere architettoniche, poi si è individuato il sito privato di via Pellico. Per queste 2 soluzioni si sono spesi 100mila euro. Quando la situazione si stava normalizzando si è cambiata ancora sede, ubicandola in un magazzino dell’Atac, nell’area spedizionieri della zona industriale. Una location inadeguata per spazi e parcheggi, che era stata già bocciata dall’Asur e che costa 3.300 euro di affitto al mese. Fino ad ora il centro è stato chiuso alla domenica e nei pomeriggi dei giorni feriali, tranne uno. In una situazione simile come si pensa di convincere gli indecisi a vaccinarsi e di invertire il trend?». «Il personale amministrativo e sanitario dà il massimo – conclude Silenzi -, il problema è organizzativo. La Regione non ha mosso un dito per implementare il numero di medici. Ciarapica annunciava 1.000 dosi al giorno, ma si è sempre viaggiato sulle 200-300 inoculazioni. Poche per una città come Civitanova». «Né Acquaroli né Saltamartini hanno sensibilizzato alla vaccinazione – dice Micucci - Stesso immobilismo della giunta Ciarapica. Il centro vaccinale è stato spostato 3 volte».

 

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