Covid Hospital in chiusura, la direttrice Area Vasta: «Posti riservati agli infetti nei Pronto soccorso»

Venerdì 25 Giugno 2021 di Luca Patrassi
Civitanova, Covid Hospital in chiusura, la direttrice Area Vasta: «Posti riservati agli infetti nei Pronto soccorso»

MACERATA - Direttrice dell’Area Vasta 3 dell’Asur da poco meno di un anno, Daniela Corsi, medico anestesista, primario della Rianimazione di Civitanova, ha dovuto affrontare quasi esclusivamente l’ondata pandemica e le emergenze prodotte sulla rete sanitaria maceratese. Il Covid ha dominato la scena e continua a farlo al punto che nei giorni scorsi l’Asur ha fatto inviare al domicilio degli operatori sanitari che non risultano vaccinati una lettera raccomandata con la quale li si invita a muoversi in tal senso ricordando quanto disposto in un recente decreto ministeriale che parla di sospensione o demansionamento per chi si rifiuti di sottoporsi al vaccino

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Le lettere

Ottocento le raccomandate partite e consegnate in provincia, considerando che i dipendenti dell’Area Vasta 3 sono tremila, il numero appare sproporzionato, ma il giallo si chiarisce subito e lo spiega la dirigente Daniela Corsi: «I non vaccinati risultano essere seicento, ma attenzione a non identificarli tutti come No Vax, ci sono tante sfaccettature. La raccomandata - rivela la Corsi - è arrivata anche a me che ho fatto la prima dose ed ho avuto il Covid e sto valutando la tempistica per la seconda dose».

Le risposte

In questi giorni peraltro sono scaduti i cinque giorni di tempo dati a chi ha ricevuto le lettere per rispondere e dunque a breve l’Asur avrà un numero certo di quanti effettivamente non vogliono vaccinarsi, pur essendo operatori sanitari. Intanto prosegue la campagna di vaccinazione: «Fino a luglio avremo dei livelli di vaccinazione alti, poi le prenotazioni vanno scemando. E’ anche vero che alcuni preferiscono passare l’estate ed attendere settembre». In calo il numero delle vaccinazioni, crolla quello dei contagi. «Si stanno azzerando. Nei prossimi giorni - aggiunge la Corsi - pensiamo di fare i trasferimenti dei pochi pazienti ricoverati al Covid Hospital e liberare così la struttura civitanovese che vorremmo chiudere per i primi di luglio. I Pronti Soccorso manterranno dei posti riservati a pazienti Covid, se alcuni dovessero essere intubati faremo riferimento alla Rianimazione di San Benedetto. Torniamo alla normalità ospedaliera, stiamo riprendendo con 15 sedute operatorie a Civitanova e 23 a Macerata». 
Infine stanno arrivando a definizione i concorsi per diversi primari: Anestesia e Rianimazione di Macerata, Cardiologia di Civitanova, Isp di Macerata, Ortopedia di Camerino, Urologia di Civitanova e medicina di Camerino. 
Il piano
Silenzio assoluto invece sul fronte depliant sanitario, che è una competenza dell’esecutivo regionale ed i cui contenuti, pur molto reclamizzati in campagna elettorale, devono ancora essere presentati per il tramite di un piano organico. L’assessore regionale Filippo Saltamartini ha detto che il piano sanitario regionale è prossimo alla presentazione e dunque resta da attendere per verificare come si passerà al potenziamento dei servizi sul territorio quando - giusto per dirne una - mancano i medici, non solo per le specialistiche ma anche per coprire le reti mediche di base.

 

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