I cittadini fanno squadra sulla sicurezza, potenziato il Controllo del vicinato

Sabato 18 Settembre 2021 di Chiara Marinelli
Un momento dell'incontro sul controllo del vicinato

CIVITANOVA - Controllo del vicinato, cambio di guardia. Elio Cingolani passa il testimone ed il nuovo referente dell’associazione è Gabriele Sacchini. È stato reso noto nella giornata di ieri, nel corso di un incontro a Palazzo Sforza. Un’occasione anche per fare il punto della situazione. Venti gruppi, 240 famiglie coinvolte. Questi i numeri a Civitanova. 

 

L’incontro, come si diceva, è avvenuto nella mattinata di ieri, nella sala del consiglio comunale. Erano presenti l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Cognigni, Marco Mancini referente per il Comune di Tolentino, Enzo Musardo membro del Direttivo nazionale e referente per la Regione Marche dell’Acdv, Elio Cingolani referente uscente Cdv Civitanova Marche, Gabriele Sarchini neoreferente Acdv Civitanova Marche, Stefano Tofoni e Mascia Paolucci, comandante e vicecomandante polizia locale Sant’Elpidio a Mare.

«L’incontro era in programma da tanto tempo, ma purtroppo, causa pandemia, ha subito innumerevoli rinvii. Sono soddisfatto – ha detto l’assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni – dello spirito di coesione che si è venuto a creare tra la nostra amministrazione, le forze dell’ordine e l’associazione Controllo del vicinato, che apporta benefici sul piano della sicurezza attraverso l’opera quotidiana di cooperazione tra persone che volontariamente e senza alcun vantaggio economico si impegnano per il bene della comunità e soprattutto delle persone più fragili come gli anziani. Il nostro obiettivo è rendere il più possibile sicura la città».

Poi la parola ad Elio Cingolani, da tempo referente locale dell’associazione, che ha fornito i numeri del Controllo del vicinato. «A Civitanova sono stati costituiti 20 gruppi, ognuno con un coordinatore: 8 a Fontespina, 5 a Civitanova Alta, 4, a breve ne diventeranno 5, nel quartiere di San Marone, 2 nella zona di San Gabriele, ed uno in centro. In totale le famiglie coinvolte sono 240. La collaborazione tra vicini deve essere un esempio per tutta la nostra comunità. Stiamo lavorando per creare una rete di collegamento tra Comuni per potenziare ulteriormente il nostro servizio. Colgo l’occasione per comunicare che passo il testimone come referente dell’Acdv a Gabriele Sacchini», ha concluso. «Ringrazio Elio Cingolani – ha detto lo stesso Sacchini – per l’opera svolta e per i risultati ottenuti. Il mio obiettivo è quello di continuare sul percorso tracciato da Elio». 

Al termine dell’incontro sono stati ribaditi da Enzo Musardo, referente per la Regione Marche dell’Acdv, gli obiettivi dell’associazione. «Il controllo del vicinato, assolutamente da non confondere con le ronde, non comporta assunzioni di rischi personali, non richiede un particolare addestramento, non ha alcun risvolto economico, politico e partitico. Il nostro fare rete tra le persone implica anche vantaggi sulla vita sociale delle persone, sui rapporti di vicinato, sull’aiuto reciproco».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA