Cagnolino sbranato da un pitbull: choc in centro davanti ai passanti. Rabbia, polemiche e tante proteste

Giovedì 2 Settembre 2021 di Chiara Marinelli
Cagnolino sbranato da un pitbull: choc in centro davanti a tanti passanti. Rabbia, polemiche e tante proteste

CIVITANOVA  - Cagnolino azzannato in centro da un pitbull, la proprietaria chiede di incontrare l’assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni. Il cagnolino, che purtroppo è morto, era un regalo del marito della signora, scomparso da poco. E ora l’assessore annuncia una linea dura contro chi porta a spasso il cane senza guinzaglio. 

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«Quello che è successo alla signora, una turista lombarda, è una cosa inaccettabile. Abbiamo dato una pessima immagine di Civitanova. Ho chiesto un confronto con veterinari e addestratori della zona per cercare una soluzione e migliorare la situazione, in modo particolare in centro». L’episodio in questione era avvenuto nei giorni scorsi in una via del centro, dove la signora stava passeggiando con il suo cagnolino al guinzaglio. Ad un certo punto la bestiolina è stata aggredita dal pitbull di un ragazzo, che era senza guinzaglio e senza museruola. Il giovane, dopo averlo ripreso, si è allontanato. Ma purtroppo il cagnolino della signora non è sopravvissuto all’aggressione. La scena sotto gli occhi sconvolti di diverse persone, tra cui un cittadino civitanovese.

«Ieri (l’altro ieri per chi legge, ndr) mi sono incontrato con la signora di Milano e con il cittadino civitanovese che ha assistito alla terribile scena – ha raccontato l’assessore Giuseppe Cognigni –. La signora è venuta nel mio ufficio, era in lacrime, disperata. Era legatissima a quel cagnolino, regalo del marito scomparso soltanto poco tempo fa. Non è possibile assistere a scene come queste: un cane sbranato da un altro cane. In giro c’è davvero troppa maleducazione, dobbiamo cambiare mentalità. Ci sono tre aree di sgambamento per cani a Civitanova e ancora dobbiamo vedere cani, specialmente di grossa taglia come quello, girare in centro senza guinzaglio. La polizia locale – ha continuato l’assessore Cognigni - ha tante cose da fare, non è possibile pensare di tenere gli agenti impegnati a controllare se il padrone del cane lo tiene al guinzaglio oppure se ha con sé il sacchettino per gli escrementi. Sono cose che devono essere fatte normalmente, cose alle quali i proprietari dei cani devono pensare». 


«Proprio per questo - continua Cognigni - voglio sentire il parere di veterinari e addestratori della zona per cercare una soluzione a questo problema e migliorare la situazione, in modo particolare in centro, vedere in che modo organizzarci».

 

Ultimo aggiornamento: 18:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA