Allarme bivacchi nei palazzi del centro ostaggio di vandali e tossici

Sabato 1 Agosto 2020 di Emanuele Pagnanini
Allarme bivacchi nei palazzi del centro ostaggio di vandali e tossici

CIVITANOVA - Bivacchi in pieno centro a Civitanova, interi palazzi ostaggio di vandali e attività illecite. Tante le segnalazioni di presenze notturne abbinate a sporcizia e degrado in città. Situazioni note da tempo che deflagrano in questi giorni. Come nel palazzo Castellaro, il grande complesso che costeggia via Lauro Rossi sull’omonimo fosso, collegando con loggiati e camminamenti corso Umberto I e corso Dalmazia. Si tratta probabilmente dell’edificio più grande della città.

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C’è poi il caso dei celeberrimi palazzi dietro la stazione ferroviaria. Negli androni di quest’ultimi hanno dormito e continuano a farlo intere comunità di senzatetto e tossicodipendenti. In questo periodo anche di giorno, cercando un po’ di refrigerio nell’ombra di palazzi che iniziano anche ad essere abitati. Rimangono invece vuoti i pianoterra, quelli destinati a spazi commerciali.
 
Come avviene in diversi locali del complesso Castellaro, molto più vecchio. Gli appartamenti ai piani superiori sono occupati e ci sono anche alcune attività al piano terra, come un frequentatissimo laboratorio di analisi ed alcuni centri commerciali, questi sono accessibili dall’ingresso di corso Umberto I, dove la situazione è accettabile (a parte un vecchio montacarichi per facilitare l’accesso alle scale che è arrugginito e praticamente inutilizzato). Sul lato dell’ingresso di corso Dalmazia, invece, sembra di entrare in un’altra dimensione. I muri imbrattati da scritte ingiuriose e altri discutibili graffiti sono il meno. Danneggiate vetrine e serrande di locali commerciali sfitti. Uno di questi è accessibile e dentro c’è di tutto, anche una cucina, tavoli e sedie. Qui la sporcizia copre l’intero pavimento. In più punti, trovati pezzi di carta stagnola bruciacchiati, secondo quanto riferisce un residente (che vuole rimanere anonimo), usati per fumare sostanze stupefacenti. Qualcuno riferisce di essersi trovato davanti due ragazzi mentre stavano consumando droga mentre rientrava a casa. Infatti in uno degli androni si accede agli appartamenti dei piani superiori. Un passaggio che i condomini definiscono pubblico, essendo un raccordo pedonale tra due vie che passa sopra ad altri vicoli del borgo marinaro, costituendo anche dei ponti. Tante le segnalazioni, tanto che nei giorni scorsi agenti del commissariato hanno provveduto ad identificare due uomini, un tunisino ed un italiano, trovati in uno di questi locali.

La richiesta
Per la pulizia, intimati interventi ai proprietari ma per alcuni locali, sempre secondo i condomini, è difficile risalire ai titolari. Accampamenti sono ricomparsi anche dietro la stazione ferroviaria, sia sul parcheggio che negli androni dei palazzi dietro via Fermi. Tra trolley e carrelli della spesa pieni di vestiti, coperte e altri beni che costituiscono gli averi di questa pover gente, c’è chi schiaccia un pisolino. Per chi arriva in città via treno, non un bel biglietto da visita.

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