Tenta di sfondare la vetrata del bar nella notte poi lancia una sedia dalle mura: avviate le indagini

Lunedì 4 Ottobre 2021 di Leonardo Massacesi
Tenta di sfondare la vetrata del bar nella notte poi lancia il seggiolino dalle mura: avviate le indagini

CINGOLI  - Tenta di sfondare la vetrata dell’androne di un bar del centro, ma il vetro antisfondamento resiste ai colpi pur rimanendo fortemente danneggiato. Il fatto è avvenuto nella notte tra sabato e domenica al “Gibson Cafè”, la caffetteria in via Balcone delle Marche, uno dei locali più frequentati del centro storico e che sabato è rimasto aperto soltanto per mezza giornata, fino alle 15. Stando ai primi rilevamenti il raid dovrebbe essere opera di un vandalo. A rafforzare il sospetto il fatto che le porte laterali dell’androne erano aperte e l’immediato portone d’ingresso (un portone blindato) non è stato manomesso, non presentava danni. 
 
Resta comunque aperta anche l’ipotesi di uno sgarbo, di qualcuno che si è voluto sfogare trovando il locale chiuso e se l’è presa con la vetrata: prima lo sconosciuto l’ha colpita ripetutamente probabilmente con uno dei seggioloni di alluminio dei tavoli esterni, e poi ha scaraventato lo stesso seggiolino giù per circa sette metri sotto le mura cittadine, con l’arredo che è finito sulla via sottostante, ai margini della carreggiata. Pare che, per fortuna, nessun mezzo sia stato coinvolto. Ovviamente il seggiolino è stato recuperato. 


A scoprire il fatto, ieri mattina, è stato la barista al momento dell’apertura del locale. Poi in un secondo momento, quando sono stati sistemati i tavoli fuori si è accorta che mancava uno dei seggioloni, si è affacciata dalle mura e ha visto che era sulla strada sottostante, ai margini della carreggiata. Il titolare della caffetteria dopo aver segnalato l’accaduto si è recato dai carabinieri per fare una denuncia contro ignoti. I danni sono ingenti: si parla tra il lavoro per l’installazione e l’acquisto della nuova vetrata di circa duemila euro. Una spesa che il titolare sicuramente non aveva previsto, per di più arrivata in un periodo ancora incerto nel settore della distribuzione di bevande (bar, caffetterie, vinerie, enoteche, ecc.), un settore che anche a Cingoli stenta a riprendersi dopo i periodi di stop dovuto alla pandemia.

 

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