Seminudo vuole lanciarsi dal viadotto:
gli automobilisti si fermano e lo salvano

Mercoledì 14 Agosto 2019 di Leonardo Massacesi

CINGOLI - Un uomo di 55 anni residente nel Cingolano ha tentato di di gettarsi dal viadotto Moscosi nel lago di Castreccioni per togliersi la vita. Fortunatamente in quel momento transitavano alcuni automobilisti che hanno notato l’uomo seminudo al di là delle barriere: alcuni di loro non hanno perso tempo, sono scesi subito dalla macchina ed hanno afferrato l’uomo evitando così che mettesse in atto i suoi propositi.

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I soccorritori hanno anche cercato di parlare con l’uomo in attesa dell’arrivo del 118 dall’ospedale cingolano per dargli conforto e soprattutto allontanare dalla sua mente quanto aveva cercato di mettere in atto. 
 
Contemporaneamente sono stati allertati i carabinieri di Cingoli. I sanitari, una volta sul posto hanno soccorso il cinquntacinquenne per poi trasportarlo in codice giallo al Pronto Soccorso del Carlo Urbani di Jesi. L’uomo pur cosciente è apparsa abbastanza confuso. 
Il fatto si è verificato ieri attorno alle ore 13 sul viadotto Moscosi, l’importante infrastruttura di collegamento ristrutturata dopo i danni del sisma del 2016, e riaperta al traffico il 29 giugno dell’anno scorso. Sono state diverse le auto che poi si sono fermate per chiedere cosa fosse successo, ma per fortuna tutto si è risolto per il meglio. Un altro episodio simile si era verificato poco più di un mese fa, il 4 luglio scorso: quella volta era stata una donna cinquantenne di Fabriano a tentare il suicidio dal primo viadotto, quello vicino alla provinciale per Apiro. E come ieri anche quel giorno è stata evitato il dramma grazie al tempestivo intervento di alcuni automobilisti che avevano visto la donna al di là delle transenne che delimitano la carreggiata. 

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