Cingoli, preso il ladro delle sale slot
inchiodato dalle immagini delle spycam

Preso il ladro seriale
delle sale slot inchiodato
dalle immagini delle spycam
CINGOLI - I carabinieri della stazione di Cingoli hanno denunciato per tentato furto aggravato un giovane di 20 anni residente a Morrovalle, già noto alle cronache. Il raid è avvenuto in una sala slot in via Cavour, già presa di mira lo scorso anno: un colpo - anche in quell’occasione non andato a segno - da cui partì l’indagine antidroga “Shelter” che proprio nei giorni scorsi ha portato all’emissione di quattro misure cautelari. Venerdì il giovane morrovallese è riuscito ad accedere furtivamente nel locale e ha tentato di scassinare una slot machine con un arnese. Il suo piano non è andato a buon fine ed è fuggito a mani vuote. Non appena accortisi dell’accaduto, i responsabili dell’attività hanno contattato i carabinieri di Cingoli. 



Dalle immagini della videosorveglianza è stato possibile accertare che il ventenne aveva agito con il volto coperto. Nonostante il camuffamento, che rendeva particolarmente difficile l’individuazione, i militari hanno provato a risalire all’identità del giovane con un solo indizio: gli indumenti. Dopo alcune ore hanno notato in paese un ragazzo con un abbigliamento molto simile a quello indossato dal malvivente. Lo hanno fermato e condotto in caserma. Qui è avvenuta l’immediata comparazione con le immagini dell’impianto di videosorveglianza della sala slot, che ha consentito di osservare la perfetta corrispondenza della felpa (di una nota griffe) e degli occhiali. È stato anche trovato il “piede di porco” utilizzato per il tentato furto. Dunque alla fine il ventenne residente a Morrovalle è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria.
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Domenica 21 Aprile 2019, 12:27 - Ultimo aggiornamento: 21-04-2019 16:24

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