Vezzali dal fioretto alla racchetta, inaugurato il Palatennis del Cus Camerino

Valentina Vezzali all'inaugurazione del Palatennis del Cus
Valentina Vezzali all'inaugurazione del Palatennis del Cus
di Monia Orazi
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Martedì 19 Luglio 2022, 04:10

CAMERINO - Madrina d’eccezione per l’inaugurazione del Palatennis, negli impianti sportivi universitari, ieri mattina è arrivata a Camerino Valentina Vezzali, sottosegretaria allo Sport, accolta dalle urla di gioia dei piccoli alunni dell’istituto comprensivo Ugo Betti. Ad aggiudicarsi i lavori per costruire l’impianto che sarà utilizzato anche come struttura polivalente, era stata, nell’ottobre del 2020, la Travex di Perugia, per un importo a base d’asta di 337mila euro. 

 

Valentina Vezzali si è rivolta in particolare ai più piccoli: «Questa realtà del campus sportivo di Camerino non ha niente da invidiare nemmeno a realtà più importanti, è da replicare in tante altre realtà universitarie. Lo sport deve entrare sempre di più a scuola, dialogando con le altre materie. Con la legge di bilancio abbiamo l’obiettivo di raggiungere la copertura dell’insegnante di educazione fisica per tutti gli anni della scuola primaria. Sto lavorando insieme al ministro Patrizio Bianchi a una serie di misure che consentano ai ragazzi di praticare sport, in chiave multidisciplinare, non solo per vincere medaglie. Grazie alle opportunità offerte dal Pnrr, si potranno realizzare impianti sportivi, l’Italia è agli ultimi posti in Europa in questo campo».

All’inaugurazione c’erano il sindaco Roberto Lucarelli, il rettore Unicam Claudio Pettinari e i prorettori, i vertici del Cus Camerino, i vertici regionali del Coni, i consiglieri regionali Renzo Marinelli e Gianluca Pasqui, la consigliera provinciale Laura Sestili, il presidente dell’Unione montana Gentilucci. 

«L’ateneo riesce ad inaugurare una struttura che mette a disposizione di tutta la comunità - ha detto Pettinari -, abbiamo fatto un investimento importante, l’ateneo si è speso in questi anni per implementare e far crescere questo campus sportivo, che secondo me non ha pari in Italia. Questo ci mette in una posizione di forza. In occasione del terremoto, questi impianti hanno consentito a tante persone che non avevano un letto dove appoggiarsi, di non abbandonare questa terra e oggi consentono lo svolgimento di attività fondamentali per continuare ad essere persone: perché c’è bisogno di socialità, di cultura, di svago, di divertimento, di formazione». 

Ha parlato dei progetti in cantiere il presidente del Cus Stefano Belardinelli, il quale ha annunciato che nel 2023 Camerino ospiterà i campionati nazionali universitari che porteranno circa duemila presenze nella zona.
 

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