L’ingegnere Carloni stroncato da un malore in casa. Aveva 60 anni, oggi i funerali

Mercoledì 16 Dicembre 2020 di Monia Orazi
Stefano Carloni

CAMERINO - Un malore ha stroncato la vita di Stefano Carloni, 60 anni, ingegnere molto noto a Camerino, strappato all’affetto della moglie, infermiera nel locale ospedale e dei quattro figli. L’uomo si è sentito male nella sua abitazione, non lontano da Madonna delle Carceri, poco dopo le 21 di lunedì sera. Per lui purtroppo non c’è stato più nulla da fare.

 

Ingegnere dell’Enel nella sede di Ancona, Carloni era una persona cordiale ed affabile, a Camerino era conosciutissimo. Poco prima del terremoto aveva lavorato anche a Buenos Aires. Niente lasciava presagire la tragedia che si è consumata in pochi attimi, lasciando attoniti tutti coloro che lo conoscevano. Era legatissimo ai suoi affetti ed agli amici di sempre, era un grande appassionato di moto, amava fare passeggiate in montagna. Si era laureato in ingegneria meccanica, aveva lavorato alla Merloni, prima di approdare in Enel nel 1987, crescendo nelle responsabilità e nelle mansioni, da responsabile di zona a Rimini ed Ascoli Piceno, poi delle regioni Marche ed Umbria, fino al ruolo di quadro dirigente. Era responsabile dell’unità assistenza tecnica sviluppo rete Dtr, con competenza su Marche ed Emilia Romagna. Era stato insignito nel 2018 dell’onorificenza del Presidente della Repubblica “Stella al merito del lavoro”. I funerali oggi alle 15 nella basilica di San Venanzio.

 

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