Guasto all’acquedotto di Collattoni: a Camerino rubinetti ancora a secco. Arrivano le autobotti: ecco dove

Guasto all acquedotto di Collattoni: a Camerino rubinetti ancora a secco. A disposizione le autobotti
​Guasto all’acquedotto di Collattoni: a Camerino rubinetti ancora a secco. A disposizione le autobotti
di Daniel Fermanelli
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Lunedì 29 Agosto 2022, 03:30

CAMERINO - «I lavori di ricerca della rottura sono continuati ininterrottamente. Al momento siamo riusciti a circoscrivere il tratto di acquedotto interessato». A Camerino rubinetti ancora a secco dopo il guasto all’acquedotto di sabato scorso e il sindaco Roberto Lucarelli sta seguendo da vicino l’evolversi della situazione. Il problema interessa tutta la città.  
«Abbiamo implementato il servizio di trasporto con le autobotti per riempire i serbatoi principali - prosegue il sindaco -. Così da poter ridare, come avvenuto in parte sabato, un po’ d’acqua, seppur razionata. Per gli allevatori c’è la possibilità di contattare la Protezione civile comunale al numero 3204316941. Per la cittadinanza come già avvenuto sabato è a disposizione un’autobotte nell’area dell’ex City Park dalla quale autonomamente è possibile rifornirsi». La situazione continua dunque a essere critica nonostante il grande impegno da parte del Comune e del personale dell’Assm, costretto a un intervento straordinario sulle condutture dell’acquedotto Collattoni e quindi a interrompere la distribuzione dell’acqua potabile. 

Il punto di rottura


«Siamo ormai vicini al punto esatto in cui si è verificata la rottura del tubo - ha dichiarato ieri sera l’assessore comunale Stefano Falcioni -, poi bisognerà pianificare l’intervento di riparazione. Le operazioni sono difficili anche a causa del maltempo». Per quanto riguarda l’assistenza alla popolazione, c’è una vera e propria mobilitazione. «Con le autobotti stiamo rifornendo i serbatoi comunali e l’acqua sarà messa a disposizione delle abitazioni in maniera scaglionata e razionata, incluse le aree delle Sae. Stiamo anche portando l’acqua ai collegi universitari, dove al momento ci sono circa cento studenti stranieri. Provvederemo anche a portare l’acqua alla casa risposo e una grossa fornitura all’ospedale. Infine stiamo servendo le aziende agricole del territorio. Tutto questo grazie alla sinergia con la Protezione civile, che sta effettuando un lavoro molto importante». 

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