New Zealand Endeavour attracca a Civitanova, tappa solidale per la leggenda della vela. A bordo una squadra di 15 atleti paralimpici

Martedì 17 Maggio 2022 di Chiara Marinelli
New Zealand Endeavour all'ormeggio di Civitanova (Foto Cognigni)

CIVITANOVA - La leggendaria New Zealand Endeavour fa tappa a Civitanova, tanti curiosi sul molo Sud per vedere da vicino una delle icone del mondo della vela, vincitrice di un Giro del Mondo, mito dei record sportivi nelle più prestigiose regate degli anni Novanta. Ieri pomeriggio, poco dopo le 18.30, la New Zealand Endeavour è approdata a Civitanova con l’evento Bull Days Inclusive Sailing Cup nel corso di una circumnavigazione della penisola.

 

Un evento che ha trovato l’immediata condivisione della Lega navale italiana, partner della Cup e da sempre impegnata sui temi della nautica solidale e dello sport per tutti e dell’azienda civitanovese Ica Group, partner tecnico di questa iniziativa. L’impresa della famiglia Paniccia, infatti, ha realizzato per l’imbarcazione una speciale vernice protettiva per vele a basso impatto ambientale. 

La squadra
A bordo una squadra di atleti paralimpici che affrontano un appuntamento unico, contraddistinto dallo spirito sociale e solidale. Quindici sportivi della Fai Sport, società sportiva paralimpica da 27 anni protagonista della scena sportiva nazionale, partiti il 15 maggio da Trieste, dopo 45 giorni di navigazione e 1.400 miglia percorse nei mari che bagnano il Belpaese, arriveranno il 24 giugno nel principato di Monaco dopo aver toccato, anche Porto Cesareo (Lecce), Palermo, Napoli, Pisa e Genova. Erano presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica, il tenente di vascello Ylenia Ritucci, comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Civitanova, Sandro Paniccia, presidente di Ica Group, l’armatore Ezio Tavasani e l’aiuto armatore Mauro Magarotto. Hanno dato il benvenuto alla New Zealand Endeavour alcune Lamborghini, che hanno dato spettacolo con il loro passaggio sul molo Sud. 

Gli obiettivi
L’evento Bull Days Inclusive Sailing Cup inoltre aderisce alla Charta Smeralda, il codice etico per la conservazione degli ecosistemi marini e costieri di One Ocean Forum, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di tutelare gli oceani. Durante la navigazione saranno numerose le iniziative, fra la terraferma e l’acqua, che mirano all’inclusione sociale.

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