Bimbi congolesi arrivati a Ciampino
Boschi: "Mi hanno fatto la treccia"

Bimbi congolesi arrivati a Ciampino Boschi: "Mi hanno fatto la treccia"
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Mercoledì 28 Maggio 2014, 10:52 - Ultimo aggiornamento: 31 Maggio, 15:25

ROMA - Commozione, abbracci e lacrime ai piedi della scaletta dell'aereo militare che ha portato a Roma dal Congo i 31 bambini adottati da famiglie italiane. I bambini per mesi sono stati bloccati da problemi burocratici. Il ministro Maria Elena Boschi inviata dal Governo in Congo è scesa dall'aereo tenendo per mano due tra i più piccoli adottati.

Le famiglie che aspettavano in pista hanno accolto i bambini con manifestazioni di gioia, gratitudine e profonda commozione.

"I bambini stanno bene, sono felici di essere con le famiglie adottive e in aereo mi hanno fatto una treccia ai capelli". Lo ha detto il ministro Maria Elena Boschi appena scesa dall'aereo che ha portato in Italia i 31 bambini dal Congo, sfoggiando una treccia a metà testa. "In viaggio i bambini - ha aggiunto - hanno dormito molto perchè erano stanchi. Sono impazziti di gioia quando una volta atterrati a Ciampino dai finestrini dell'aereo hanno riconosciuto i genitori che li aspettavano sulla pista".

"È stato un lavoro impegnativo da parte di Palazzo Chigi - ha detto ancora Boschi -. Il presidente del Consiglio ha avuto sin dall'inizio a cuore questa vicenda. Un ringraziamento va ai funzionari di Palazzo Chigi, della Farnesina, alla presidenza della Cai, per il grande lavoro che è stato fatto".

"Con la riforma del terzo settore - ha assicurato inoltre Boschi - che abbiamo già presentato e su cui stiamo lavorando, affronteremo anche il tema delle adozioni. Lavoreremo, e con lo stesso impegno, anche per le famiglie che sono in una situazione analoga. Le presunte irregolarità, nella vicenda del Congo, non hanno riguardato assolutamente il nostro paese ma altri paesi: ciò ha portato ad un blocco di tutte le adozioni. Siamo riusciti, grazie al grande lavoro dei funzionari, a sbloccare la situazione".

All'aeroporto militare di Ciampino, dove si è conclusa la lunga e tormentata vicenda dei 31 bambini congolesi, è scoppiata la gioia e l'emozione delle 24 famiglie italiane che li hanno adottati. Prima ci sono stati gli applausi quando l'Airbus A 319 dell'Aeronautica militare si è fermato a poche decine di metri, con i telefonini che scattavano foto e i saluti a braccia alzate perchè anche i bimbi li vedessero dai finestrini.

Poi di nuovo gli applausi quando il Ministro Boschi è sceso la scaletta tenendo per mano due dei piccini. Sono seguiti lunghi abbracci, e baci e lacrime, sottobordo, dove mamme, papà, fratelli e sorelle hanno subito individuato il proprio nuovo membro della famiglia. Le nuove famiglie dei piccoli congolesi, erano giunte all' aeroporto di Ciampino fin dalle prime ore della mattinata ed hanno atteso l'arrivo dell'aereo da Kinshasa nella palazzina di rappresentanza del 31 Stormo.

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