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Civitanova, ufficio anagrafe chiuso
Spending review pure sui morti

Una bara
Una bara
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Mercoledì 8 Giugno 2016, 09:56 - Ultimo aggiornamento: 13:30
CIVITANOVA - Ufficio anagrafe chiuso e nessun impiegato reperibile,  il funerale può aspettare. Dalle ore 13,01 di qualunque  sabato fino alle ore 9,30 del lunedì successivo i  servizi demografici comunali sono chiusi per cui non è  possibile ottenere nessun certificato, nemmeno quelli  necessari per procedere al rito funebre e alla sepoltura  al cimitero. Moltissimi altri Comuni hanno il servizio  di reperibilità: con gli uffici chiusi c'è un impiegato  reperibile che per determinate urgenze rientra in  servizio, arriva al palazzo comunale, si piazza davanti  al computer e, in poco tempo, produce i certificati  necessari. A Civitanova Marche ciò non è previsto. Non  c'è nessun reperibile.
Bisogna attendere. E sono ormai  oltre tre anni che l'amministrazione comunale ha  organizzato il servizio in questa maniera, senza la  reperibilità. Ma in un città così popolosa e dove ci  sono due strutture sanitarie (ospedale e Villa dei  Pini), i decessi non sono rari, compresi quelli per i  quali la famiglia avrebbe necessità di trovare un  impiegato comunale in grado di rilasciare i certificati.  Gli esempi non mancano, anche recentissimi.  Se si verifica un decesso alle ore 23 di venerdì sera,  il certificato necroscopico, da consegnare all'ufficiale  di stato civile che ne annoterà la morte, può essere  emesso non prima di 15 ore dal decesso (ma entro la  trentesima ora) e cioè, nel caso specifico, non prima  delle ore 14 di sabato.
Con il certificato sanitario in  mano è comunque inutile bussare alla porta del Comune  perchè l'ufficio anagrafe è chiuso. E siccome non c'è  nessuno reperibile, i familiari possono stare  tranquilli, si fa per dire, perchè dovranno aspettare  lunedì mattina per trovare l'impiegato in grado di  soddisfare le loro richieste e quindi poter procedere  con il rito funebre. Dal momento del decesso (venerdì  alle 23) a quello in cui è possibile ottenere la  documentazione per procedere con il funerale (lunedì  alle 9,30) sono passate 58 ore, decisamente tante per i  familiari, il cui dolore, nel frattempo, si è  trasformato in rabbia. Ma perchè in una città, e non  proprio un paesello, con due importanti strutture  sanitarie per tutto il circondario il Comune non riesce  ad organizzarsi per offrire il servizio di reperibilità  dello stato civile così come la maggior parte dei  comuni? Difficile dirlo visto che sono ormai trascorsi  tre anni senza reperibilità: l'eccezione civitanovese è  diventata ormai una regola.  
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