Toledo, patrimonio Unesco. Benevenuti nella città che vive di tolleranza

Vicina a Madrid, il cuore pulsante è la Plaza de Zocodover Cristiani, musulmani ed ebrei hanno convissuto per secoli in pace

Vicina a Madrid, il cuore pulsante è la Plaza de Zocodover Cristiani, musulmani ed ebrei hanno convissuto per secoli in pace
Vicina a Madrid, il cuore pulsante è la Plaza de Zocodover Cristiani, musulmani ed ebrei hanno convissuto per secoli in pace
di Agnese Testadiferro
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Mercoledì 29 Maggio 2024, 02:50 - Ultimo aggiornamento: 12:39

Tra le meraviglie della Spagna spicca Toledo. Città ricca di bellezza e arte. Dal 1986 è Patrimonio mondiale dell’Unesco. È chiamata la città delle tre culture perché cristiani, musulmani e ebrei hanno convissuto per secoli e hanno lasciato il segno.

Gli itinerari

Molti sono gli itinerari che vengono proposti per apprezzare la storia che si intreccia a Toledo. Situata nella parte centro sud della nazione, dista poco più di 70 km da Madrid.  Dalla capitale spagnola è facilmente raggiungibile sia con il treno, con viaggi continuativi, sia con l’autobus. Il cuore pulsante di Toledo è la Plaza de Zocodover. Da qui infatti è possibile iniziare un viaggio alla scoperta della città. Da non perdere due visite in particolare, alla Cattedrale e all’Alcázar. La Cattedrale fu edificata su una moschea mussulmana che a sua volta era stata una chiesa ai tempi di Recaredo nel VI secolo. Il re San Ferdinando e l’arcivescovo posero la prima pietra nell’anno 1226. La pianta ha cinque navate e misura 120 metri di lunghezza per 59 di larghezza. Il tetto è sostenuto da 88 colonne. Le vetrate policrome risalgono ai secoli XIV, XV e XVI. All’interno della chiesa è possibile ammirare anche le opere di El Greco. L’Alcázar è un palazzo la cui costruzione risale all’epoca romana, ma nel tempo è stato più volte distrutto e poi fatto risorgere. Fu di nuovo ricostruito all'epoca di Carlo V, dall'architetto Alonso de Covarrubias prima e su progetto di Juan de Herrera poi. Attualmente è la sede del Museo dell’esercito cittadino. All’interno della fortezza ci si può concedere anche un caffè grazie alla caffetteria della Biblioteca di Castiglia-La Mancia.

I punti panoramici

Lungo le mura fortificate di Toledo si aprono numerose porte, alcune riccamente decorate. Il principale accesso alla città è costituito dalla Porta di Bisagra, di origine musulmana e modificata durante il regno di Carlo I; incastonata tra due imponenti bastioni, è sormontata dallo scudo imperiale. Per ammirare Toledo in tutto il suo splendore si suggerisce di raggiungere i punti panoramici del Paseo de San Cristóbal, del Paseo del Tránsito, della Virgen de Gracia e il belvedere del Valle. Interessante anche la vista dalle torri della Chiesa de los Jesuitas, della Cattedrale e della Chiesa di San Román.

Dove dormire e mangiare

Per esplorare Toledo a piedi l’ideale è un soggiorno con base in centro. Tra le proposte spicca Hotel Sol, struttura caratterizzata dallo stile medievale situata nei pressi di Puerta del Sol. Se si preferisce un appartamento, a 300 metri dalla Cattedrale c’è La casa de las abuelas, con terrazza inclusa. Per gustare i piatti tipici spagnoli si consiglia il Restaurante El Penon, ideale anche per gli amanti dei dolci e per chi non tollera il glutine. Per colazioni o aperitivi in pieno stile street food c’è La Tabernita, un tapas bar.

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