Ucraina, Ue chiude lo spazio aereo ai voli russi. Von der Leyen: «Stop anche a jet privati di oligarchi»

Ucraina, l'Italia chiude lo spazio aereo ai voli russi
Ucraina, l'Italia chiude lo spazio aereo ai voli russi
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Domenica 27 Febbraio 2022, 12:35 - Ultimo aggiornamento: 18:36

Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Ue, ha ufficializzato la decisione di chiudere i cieli europei alla Russia. «Il nostro spazio aereo sarà chiuso a tutti gli aerei russi, compresi i jet privati degli oligarchi», ha detto in conferenza stampa. «Proponiamo un bando per tutti i velivoli di proprietà russa, registrati in Russia o controllati dai russi - ha spiegato - Questi aerei non potranno più atterrare, decollare o sorvolare il territorio dell'Ue».

 

Italia chiude spazio aereo alla Russia

L'Italia chiude lo spazio aereo alla Russia. Ne dà notizia Palazzo Chigi con un tweet. L'Italia segue la decisione di molti Paesi europei che hanno deciso di negare il loro spazio aereo ai voli russi. La Germania, infatti, ha deciso di chiudere il suo spazio aereo ai velivoli russi, ha reso noto il ministero dei trasporti tedesco. Il nuovo regime scatta dalle 15 di oggi. Spazio aereo chiuso ai voli russi anche da Gran Bretagna, Irlanda, Austria, Slovenia, Romania, Finlandia, Bulgaria, Lituania, Lettonia, Estonia, Repubblica Ceca.

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Klm sospende i voli per la Russia

La compagnia aerea olandese Klm ha annunciato di aver sospeso i voli da e per la Russia per sette giorni e che per lo stesso periodo di tempo eviterà di attraversare lo spazio aereo russo. La decisione, spiega la Klm, è stata presa in funzione delle sanzioni imposte dall'Ue che impediscono l'invio di parti di ricambio in Russia anche per le esigenze della stessa compagnia.

Ondata di sanzioni Ue contro la Russia

Dopo l'annuncio di una nuova ondata di pesanti sanzioni e mentre molti Paesi europei vietano il loro spazio aereo alle compagnie russe, l'Ue si prepara a dare il via libera all'invio all'Ucraina di aiuti militari e ad attrezzarsi per accogliere l'ondata di profughi provenienti dal Paese invaso dalla Russia. I ministri dell'Interno dei 27 sono stati convocati per le 15 al fine di mettere a punto un piano d'azione per l'assistenza umanitaria all'Ucraina e l'accoglienza dei rifugiati che si stanno riversando nei Paesi vicini. Sul tavolo della riunione, che si svolgerà in presenza, anche la sicurezza delle frontiere esterne dell'Ue e misure riguardanti i visti. Ma anche la messa a punto delle risposte da dare a eventuali minacce ibride.

L'Alto rappresentante Ue Josep Borrell ha poi convocato una videoconferenza con i ministri degli Esteri per le 18 per presentare loro le proposte messe a punto per la fornitura di assistenza militare alle forze armate ucraine. E anche per discutere della sanzioni annunciate ieri notte dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Accordi politici di massima sui punti all'ordine del giorno sono dati praticamente per scontati. Ma per la formalizzazione delle sanzioni - tra cui l'esclusione di molte banche russe dal sistema Swift - serviranno altri passaggi formali prima che possano entrare in vigore.

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