Sanità, in Lombardia gli esami non arrivano (quasi) mai. «Tre mesi per una mammografia»

Venerdì 21 Giugno 2019 di Vittoria Golinelli

C'era chi aspettava Godot e c'è chi dopo un anno aspetta ancora un'operazione o un esame diagnostico. La sanità lombarda è un modello in Italia, ma anche all'ombra della Madonnina i tempi possono essere biblici. Non è un caso isolato quello sollevato da Leggo, che ha raccolto la vicenda del paziente oncologico Claudio, 59 anni, che si è sentito proporre ottobre per una risonanza.

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Una vicenda analoga è successa a un paziente oncologico 64enne, che un anno fa è stato operato di tumore al rene in un ospedale milanese. Quando ha cercato di prenotare una risonanza, si è visto rispondere dall'ospedale che c'era posto solo «tra un anno». Una speranza, però, c'era. Doveva provare a ripassare dopo 15 giorni, e la struttura lo avrebbe inserito in lista d'attesa. Ma anche dopo due settimane, si è sentito ripetere che le «prenotazioni erano esaurite» per i successivi 12 mesi. Non è andata meglio a una ragazza di 32 anni della provincia di Monza. Il medico di base ha effettuato il controllo dei suoi nei e, insospettito per l'aspetto di uno di questi, ha fatto richiesta per una visita specialistica. La paziente ha provato a prenotare ma il primo posto libero era almeno dopo 60 giorni. Decisamente troppo nel caso si trattasse di un tumore.

Di vicende analoghe Daniele Viola, che gestisce il portale sulla malasanità Risarcimentosalute.it, ne sente «almeno una decina al giorno». In media «per una mammografia a Milano e in Lombardia l'attesa è almeno 3 o 4 mesi spiega Viola - . Non va meglio per le visite e gli esami oculistici, con tempi intorno ai 90 giorni. Troppo, specialmente se il paziente ha problemi pesanti di vista che gli impediscono oggettivamente la guida o addirittura il lavoro».

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Chi chiede un esame diagnostico come una gastroscopia o una colonscopia, poi, si sente rispondere che il primo appuntamento è dopo 60-70 giorni. Dati in linea con i dati raccolti dal XXI Rapporto Pit pubblicato nel dicembre 2018 che ha fotografato da situazione drammatica a livello nazionale. In Italia in media l'attesa per una cataratta arriva a 15 mesi, mentre sono 13 i mesi per potersi sottoporre a una mammografia, 12 per una risonanza magnetica, 10 per una Tac.

Ultimo aggiornamento: 14:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA