Investì e uccise con la moto il 17enne Lorenzo Guarnieri: risarcirà l'assicurazione con 700mila euro

Deve risarcire la compagnia assicurativa perché era sotto effetto di droga e alcol

Investì e uccise con la moto il 17enne Lorenzo Guarnieri: risarcirà l'assicurazione con 700mila euro
Investì e uccise con la moto il 17enne Lorenzo Guarnieri: risarcirà l'assicurazione con 700mila euro
di Niccolò Dainelli
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 1 Marzo 2023, 21:06 - Ultimo aggiornamento: 21:07

La notte tra l'1 e il 2 giugno 2010 investì e uccise Lorenzo Guarnieri. Adesso, a distanza di quasi 13 anni, arriva la sentenza destinata a fare giurisprudenza. La Corte di appello di Firenze, infatti, ha condannato l'uomo che travolse il 17enne a bordo della sua moto a risarcire l'assicurazione della quale era cliente. L'uomo deve alla sua ex assicurazione ben 700mila euro, oltre a 35mila euro di spese legali. 

Leggi anche > Morto di meningite a 17 anni, cinque persone riceveranno gli organi di Tommaso

La sentenza

 

Secondo quanto riportato da Il Tirreno, l'uomo deve risarcire la compagnia assicurativa perché era sotto effetto di droga e alcol. L'uomo aveva bevuto alcol in quantità da impedirgli di guidare, almeno sulla carta. E poi l'ulteriore carico di psicofarmaci e stupefacenti accertati, almeno tre volte il limite oltre il quale si entra nella positività agli stupefacenti. Quali fossero le condizioni del motociclista che travolse e uccise il 17enne lo aveva già raccontato il processo penale. Una condanna definitiva, con rito abbreviato, a 2 anni e 8 mesi confermata in Cassazione.

Omicidio stradale

La tragedia nella notte di Firenze, nella zona del parco delle Cascine, dette il via una campagna di sensibilizzazione nazionale capace di modificare il codice penale con l'introduzione del reato di omicidio stradale, nel marzo 2016. L'importo è quello risarcito ai familiari della vittima. Negata, si legge ancora sul quotidiano, in primo grado, la rivalsa della compagnia sull'assicurato, a causa della positività ad alcol e droghe al momento dell'incidente, viene adesso riconosciuta in appello. Quelle clausole del contratto non erano vessatorie, come scritto nella prima sentenza.

La copertura 

Era chiaro e condiviso, al momento di firmare la polizza, che, in caso di incidente, la copertura sarebbe venuta meno qualora l'assicurato fosse stato positivo ad alcol e stupefacenti. Da quell'incidente è nata nel 2010 l'Associazione Lorenzo Guarnieri per ricordare lo stesso Lorenzo e per salvare vittime della strada favorendo attività di prevenzione e coinvolgendo amministrazioni e opinione pubblica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA