Varianti Covid in Italia, quali zone sono più a rischio: le 25 province in cui scatterà l'allarme

Lunedì 22 Febbraio 2021
Varianti Covid in Italia, quali zone sono più a rischio: le 25 province in cui scatterà l'allarme

In questa che sembra l'ultima coda della seconda ondata della pandemia di coronavirus, un nuovo allarme domina le cronache già da qualche giorno o settimana: le varianti del Covid, soprattutto quella inglese, quella brasiliana e quella sudafricana. Ma in quali regioni italiane sono già arrivate queste varianti, e quanto sono diffuse? A questa domanda ha risposto oggi il Corriere della Sera, che ha pubblicato la mappa delle varianti in Italia regione per regione.

 

In tutto sono 25 in tutta Italia le province in cui l'esplosione delle varianti sta portando ad un sensibile aumento dei numeri dei contagi. La mappa divide le province che vedono la presenza delle varianti in tre gruppi: bollino rosso a quelle in cui è iniziato il focolaio delle varianti, bollino arancione per quelle che si trovano nella fase di crescita, bollino giallo per quelle in cui si rileva un’alta densità. Le province da 'bollino giallo' sono Crotone (Calabria) e Belluno (Veneto): quelle da 'bollino arancione' sono invece Isernia (Molise), Verbania-Cusio-Ossola (Piemonte), Milano, Varese e Cremona (Lombardia). 

 

Le province da ‘bollino rosso’ si trovano quasi tutte al centro- nord: in Lombardia preoccupano Bergamo, Brescia e Monza, in Emilia Romagna Ravenna, Bologna, Modena e Parma, in Toscana Pisa, Firenze, Siena, Pistoia e Lucca, nelle Marche c’è Ancona. E ancora Frosinone nel Lazio, Potenza e Matera in Basilicata, Pescara in Abruzzo, Vibo Valentia in Calabria. Quale sarà l'impatto delle varianti nelle prossime settimane, è ancora un mistero: solo il futuro ci dirà se la loro potenza di diffusione si è già mostrata o se è ancora all'inizio, scrive il Corsera

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