Ipotesi lockdown di 3-4 settimane per accelerare le vaccinazioni: «Zona rossa e coprifuoco alle 20»

Lunedì 8 Marzo 2021
Ipotesi lockdown di 3-4 settimane per accelerare le vaccinazioni: «Zona rossa e coprifuoco alle 20»

Dopo un anno di pandemia, il Covid corre ancora e le restrizioni continuano a far parte della nostra vita. Ma per quanto ancora? I numeri sui contagi degli ultimi giorni e settimane aumentano la necessità di ricorrere alle vaccinazioni per abbattere i ricoveri e liberare le corsie degli ospedali, e l’idea del Governo sarebbe quella di favorire le somministrazioni di massa dei vaccini con un nuovo lockdown totale.

 

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La proposta, avanzata dagli esperti, dovrebbe essere discussa nel prossimo vertice tra i ministri Roberto Speranza e Mariastella Gelmini, il coordinatore del Cts Agostino Miozzo e il nuovo commissario all’emergenza Giuseppe Figliuolo. In questi giorni parte infatti la fase decisiva sui vaccini: fino a fine mese dovrebbero arrivare 9 milioni di dosi, mentre nel secondo trimestre del 2021 (da inizio aprile) dovrebbero arrivarne oltre 52 milioni, stavolta senza ritardi. Un’occasione unica per procedere alla vaccinazione della maggioranza dei cittadini italiani.

 

La proposta che sarà discussa sarà quella di una zona rossa in tutta Italia per 3 o 4 settimane, o una zona arancione rafforzata (come la Lombardia attualmente), con restrizioni maggiori nel weekend, ad esempio con un coprifuoco anticipato alle 20 o addirittura alle 19. Le restrizioni non riguarderebbero però le zone bianche - cioè attualmente soltanto la Sardegna - che ne sarebbero esenti. Un modo, comunque, per cercare di uscire prima possibile dall’incubo della pandemia.

 

I numeri: oltre 5,4 milioni di dosi somministrate

 

Sono 5.417.678 i vaccini anti-Covid somministrati nel nostro Paese, il 70,1 per cento delle dosi finora consegnate, pari a 6.542.260 (4.537.260 Pfizer/BioNTech, 493.000 di Moderna e 1.512.000 di AstraZeneca), mentre ammonta a 1.652.031 il totale delle persone vaccinate a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino, riferisce il bollettino elaborato da ministero della Salute, presidenza del Consiglio dei ministri e dal commissario straordinario al Covid-19, aggiornato alle 6.01 di oggi. La somministrazione ha riguardato 3.327.091 donne e 2.090.587 uomini.

 

Nel dettaglio, le dosi sono state somministrate a 2.527.473 operatori sanitari, 897.768 unità di personale non sanitario, 439.053 ospiti di strutture residenziali, 1.037.487 over 80, 125.290 personale Forze armate e 390.607 personale scolastico. Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, in testa in termini percentuali la Valle D'Aosta con 14.299 dosi (il 94,4 per cento), la Campania con 489.900 (il 91,7 per cento), la Provincia autonoma di Bolzano con 65.936 (il 91,7 per cento), e la Toscana con 376.473 (il 91,4 per cento). La Lombardia è la Regione che finora ha somministrato più vaccini (823.672 dosi), seguita da Lazio (540.182 dosi) e Campania (489.900 dosi).

Ultimo aggiornamento: 13:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA