Padova, choc all'ospedale: operatore sanitario di 36 anni giù dalla finestra. Morto sul colpo

La vittima era apprezzata da tutti, a dispetto della giovane età si muoveva già da veterano

Padova, choc all'ospedale: medico di 36 anni precipita dall'ottavo piano
Padova, choc all'ospedale: medico di 36 anni precipita dall'ottavo piano
di Cesare Arcolini
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Venerdì 26 Agosto 2022, 12:25 - Ultimo aggiornamento: 12:40

CAMPOSAMPIERO - Probabilmente ha pensato che il futuro non esisteva più, che non vi era più via d'uscita. Ieri pomeriggio un operatore sanitario dell'ospedale durante il turno di servizio si è gettato dalla finestra del reparto di oculistica nel quale stava lavorando. Un volo di otto metri che non gli ha dato scampo. Originario della provincia di Vicenza, l'uomo non ha lasciato alcun biglietto che giustificasse l'insano gesto. Secondo una prima ricostruzione dei fatti la tragedia sarebbe avvenuta di fronte ad una decina di persone tra colleghi, pazienti e parenti delle persone ricoverate. Sembra che il trentaseienne ad un tratto si sia spogliato del camice di lavoro, l'abbia piegato e appoggiato su una sedia. Poi d'improvviso, cogliendo tutti di sorpresa, ha aperto la finestra gettandosi nel vuoto sul lato che guarda ad un cortile interno dell'ospedale. I testimoni hanno vissuto attimi di panico, poi il silenzio e il dolore hanno preso il sopravvento. La vittima era apprezzata da tutti per la sua professionalità e soprattutto per il rapporto umano che riusciva a mantenere con i pazienti. A dispetto della giovane età si muoveva già da veterano e nell'ambiente erano in tanti coloro che vedevano in lui un possibile futuro luminoso nell'ambito oculistico.

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GLI ACCERTAMENTI  - Sul luogo del suicidio sono arrivati i carabinieri della locale stazione per i rilievi e i sanitari del Suem 118. La caduta nel vuoto non ha dato scampo all'operatore vicentino. I sanitari che hanno provato a soccorrerlo non hanno potuto far altro che constatarne l'avvenuto decesso. La zona è stata subito transennata per consentire gli accertamenti di legge e tenere alla larga i curiosi. Gli investigatori dell'Arma hanno provveduto poi a controllare nei minimi dettagli la scrivania del medico, dal cellulare ai cassetti fino al computer, però non sono emersi scritti o elementi che potessero in qualche modo dare un senso alla decisione di farla finita. Della tragedia è stata messa al corrente l'autorità giudiziaria. Non appena è stato appurato che non via era alcuna complicità di terzi tra le cause del volo dall'ottavo piano, è giunto il nullaosta per la rimozione della salma.

È toccato ai carabinieri della provincia di Vicenza il delicato compito di avvisare i familiari del professionista e metterli al corrente della tragedia. Chi conosceva bene la vittima avrebbe riferito agli inquirenti che l'uomo era da poco rientrato in servizio dopo le ferie estive e che non aveva mai palesato momenti di disagio psichico. Sembra esclusa anche l'ipotesi che soffrisse di gravi patologie fisiche. Tutto questo rende ancora più incomprensibili le cause del suicidio. Il dolore e lo sgomento hanno avvolto l'ospedale di Camposampiero per tutta la giornata ed è stato più che mai complicato portare avanti l'attività. Ecco i numeri a cui chiedere aiuto Con Sos Suicidi chiunque può chiedere e ricevere supporto e aiuto psicologico. Ecco i numeri cui potersi rivolgere per ottenere aiuto in caso di bisogno: Telefono Amico Whatsapp al 345/0361628 Telefono Azzurro 1.96.96 Progetto InOltre 800.334.343 De Leo Fund 800.168.678. Si può inoltre provare con i volontari di Telefono Amico Italia, che rispondono al numero di telefono 02 2327 2328 oppure via web a www.telefonoamico.net.

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