Ex litografo ucciso Arrestato un vigile

MONZA - È giallo sul movente dell'omicidio di un ex litografo incensurato, Gianfranco Ambrosoni, 53 anni, ucciso a colpi di pistola a Bussero (Milano). I carabinieri del Nucleo Investigativo di Monza hanno arrestato un agente della Polizia locale di Segrate, Salvatore Empoli, di 44 anni. I proiettili hanno raggiunto la vittima al volto, alle braccia e al torace. Ambrosoni, disoccupato, separato e residente a Bussero, era seduto in auto quanto il killer lo ha raggiunto e ha esploso i primi colpi di pistola, sfondando il finestrino e ferendolo. Il 53enne ha avuto comunque la forza di scappare per qualche metro. L'assassino lo ha rincorso e ha sparato ancora, colpendolo al torace. È morto sull'asfalto.
Diverse le telefonate al 112 da parte di residenti che hanno udito gli spari. Qualcuno ha riferito ai carabinieri di aver visto un uomo allontanarsi dal luogo del delitto a bordo di un'auto, della quale ha fornito il numero di targa. I carabinieri sono così riusciti a risalire a Empoli e sono andati a casa sua. Cofano dell'auto ancora caldo, il 44enne vigile urbano che vive solo (è separato con due figli) era visibilmente agitato, sul suo letto erano poggiate due pistole. «Sono andato ad esercitarmi al poligono stamane» ha detto, ma di pistola regolarmente intestata ne mancava una terza, sulla quale il vigile non ha saputo dare indicazioni. Era in un portaombrelli. Si tratta di una calibro 7x65, lo stesso dei bossoli rinvenuti sul luogo del delitto. Prima della sparatoria i due erano stati visti litigare. Il movente è un mistero, ma potrebbe riguardare affari di droga.

Sabato 21 Novembre 2015, 00:01 - Ultimo aggiornamento: 30-11--0001 00:00

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