«Yury, una grande delusione»

Perché mettere a rischio la sopravvivenza del Venezia aspettando quasi la scadenza dell'iscrizione per provare a sbarazzarsene?
Ecco la domanda che i tifosi arancioneroverdi vorrebbero porre a un Korablin la cui «popolarità» è a dir poco crollata nelle ultime ore.
«Un presidente che si comporta così è meglio perderlo che trovarlo - l'affondo di Andrea Vianello (Curva Sud) -. L'abbiamo sempre difeso e aspettato, nessuno gli ha mai chiesto di andare in serie A ma solo sincerità e correttezza, invece lui prima ci ha illusi e traditi, se ne è fregato di tutto giocando con i sentimenti della gente. Guai se non cedesse tutta la società, non deve più farsi vedere. La serie D? Speriamo di ripartire da Scibilia e De Franceschi».
«Un epilogo scontato, è stato sempre assente ed ora ha solo messo la ciliegina - aggiunge Ettore Perocco (Alta Marea) -. Io preferirei salvare la Lega Pro, il deficit non è spaventoso e non dovrebbe scoraggiare qualcuno che abbia davvero i soldi. Attorno al Venezia regna comunque l'ambiguità, Scibilia è stato scavalcato visto che della vendita si occupa qualcun altro, però tocca a lui presentare l'iscrizione. Speriamo non arrivino altri faccendieri e mezzi personaggi, ne abbiamo davvero abbastanza».
In sintonia Franco Scappin (Nuovi Leoni). «Rischia di saltare tutto per la terza volta in 10 anni, è una vergogna che nessun imprenditore o albergatore veneziano abbia mai messo un euro per quella che da 28 anni è la prima squadra di calcio cittadina. Korablin si è dimostrato solo uno dei tanti ingranaggi di un calcio che disgusta. A Venezia tra allenatori e giocatori che parlano di attaccamento ma poi vanno e vengono, solo Collauto c'è sempre. E se sarà serie D bisognerà giocarla in terraferma».
«Se il Venezia è poco appetibile a nuovi investitori è anche colpa di una tifoseria scarna e troppo divisa - conclude Severino Silvestrin (Ultrasessantenni) -. Korablin era una persona da ammirare, avesse detto a gennaio che voleva mollare nessuno l'avrebbe accusato di nulla né dubitato della sua serietà. Pensare a derby in serie D con Noale e Mestre non è certo il massimo». (m.del.)
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Martedì 30 Giugno 2015, 05:59 - Ultimo aggiornamento: 30-11--0001 00:00

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