Il principe William compie 40 anni. La sua storia, il matrimonio con Kate, i dissidi col fratello Harry

Lunedì 20 Giugno 2022 di Leonardo Jattarelli
William, duca di Cambridge

Giro di boa per il principe William che domani, 21 giugno, compirà 40 anni. Come si legge sul Telegraph, il Duca di Cambridge è «più a suo agio che mai» in questa fase della sua esistenza. Persone vicine al principe hanno raccontato al giornale che il futuro re «non vede il suo compleanno come un grosso problema». Anzi, secondo quanto riferito, il principe stesso ha scherzato, è vero, sul fatto che compiere 40 anni sia una prospettiva “scoraggiante”. Nella realtà, però, vede il compleanno come un’opportunità.

E proprio a ridosso del compimento dei 40 anni, sempre più vicino al trono, William ha scelto di portare la sua famiglia lontano per stabilirsi con sua moglie e i figli nella contea del Berkshire, 80 km a ovest della capitale britannica. Lo riporta il Sunday Times, precisando che il nipote della regina Elisabetta II, risiede attualmente con la moglie Kate e i loro tre figli George, Charlotte e Louis a Kensington Palace. Ma quest’estate dovrebbero trasferirsi in una proprietà a Windsor. Lo scopo è «dare più libertà ai bambini», secondo il quotidiano domenicale. Conseguenza di questo trasferimento: anche i figli del principe, George e Charlotte, cambieranno scuola. Insediandosi in campagna, i bambini potranno «andare al parco o giocare con gli amici», prosegue il giornale, citando un amico di famiglia. Il principe William e Kate terranno comunque per sé Kensington Palace. Il loro servizio stampa rimarrà stabilito lì.

LA STORIA

Terzo nipote della regina Elisabetta II del Regno Unito e di Filippo di Edimburgo, primo figlio di Carlo, principe del Galles e della defunta Diana Spencer, William è secondo nella linea di successione al trono del Regno Unito. Il 29 aprile 2011 si è sposato con Catherine Middleton, dalla quale ha avuto tre figli: il desiderio di sua madre era che William e il fratello Harry avessero una vita il più “normale” possibile; ciò lo portò sin da giovane a visitare il Walt Disney World Resort e i fast food McDonald’s, mostrandosi spesso con videogiochi come un normale teenager. La giovinezza di William è stata segnata da due eventi familiari: il divorzio della madre Diana dal principe Carlo e la tragica morte della madre in un incidente automobilistico nel 1997 a Parigi.

Il 6 settembre 1997 si celebrarono nell’abbazia di Westminster i funerali di Diana e William, insieme con il fratello Harry, suo padre Carlo, principe del Galles, suo nonno Filippo duca di Edimburgo e suo zio Carlo Spencer, fratello di Diana, IX conte Spencer,  William seguì il feretro durante la processione da Buckingham Palace all’abbazia. Alle televisioni fu vietato di diffondere immagini dei principi durante quei momenti.
William viene educato presso le independent schools, cominciando dal Jane Mynors’ nursery school per poi passare alla preparatoria Wetherby School, entrambe a Londra. Successivamente, passa alla Ludgrove School e durante le estati ha come tutore privato Rory Stewart. Viene quindi ammesso all’Eton College, dove studia geografia, biologia e storia dell’arte, ottenendo tre diplomi (A geografia, C biologia, B storia dell’arte). La decisione di inviare William a Eton era innovativa, in quanto gran parte dei suoi parenti avevano frequentato Gordonstoun.

Seguendo l’esempio dei genitori, il principe ha sempre avuto molti e variegati interessi sin dalla tenera età, focalizzandosi in particolare sull’Africa e sulle attività umanitarie. Entrò nell’ambito umanitario grazie all’impegno della madre, la quale volle sempre con sé i due figli durante le visite alle cliniche di malati di HIV e AIDS che compì in quegli anni. William, come il padre Carlo, gioca regolarmente a polo ed è anche un tifoso di calcio, in particolare dell’Aston Villa. Dal maggio 2006 è presidente della Football Association e dal febbraio 2007 è anche vice patrono reale della Welsh Rugby Union (WRU). Inoltre è un appassionato di caccia alla volpe e ha più volte partecipato con il padre e il fratello alla Duke of Beaufort’s Hunt, prima dell’abolizione nel Regno Unito della caccia sportiva nel 2004.

I RAPPORTI CON HARRY

Numerose le liti e le riappacificazioni e ancora gli allontanamenti tra William e suo fratello Harry: l’ultimo episodio increscioso in ordine di tempo, quello accaduto in occasione del Giubileo di Platino della regina Elisabetta II quando il principe Harry e Meghan hanno lasciato Londra prima della fine delle celebrazioni. I tabloid inglesi hanno pubblicato le foto dei due a bordo di un suv e poi in aeroporto, per imbarcarsi su un jet privato diretti a Santa Barbara, in California. Tutto questo mentre la regina Elisabetta, il principe Carlo e il duca di Cambridge William salutavano la folla dal balcone di Buckingham Palace al termine di quattro giorni di festa. Ancora prima, motivi di lite erano stati la scelta di Harry di andare a vivere in California con la moglie Meghan Markle lasciando il Palazzo Reale e infrangendo le regole della famiglia ma soprattutto le parole di astio e di lontananza espresse da Harry durante la celebre intervista rilasciata in America ad Oprah Winfrey. 

Inseparabili e poi nemici. Due principi: uno destinato al trono e l’altro al ruolo di «erede di scorta». Ma è stata davvero Meghan Markle, la bellissima ex attrice americana, la causa della fuga di Harry dalla prigione dorata di Buckingham Palace, oppure è il seme dell’irrequietezza, di quell’ansia di libertà ereditata dalla madre che ha spinto il duca di Sussex oltre oceano? Poteva la sola influenza di una donna sbriciolare il rapporto fra due fratelli apparsi inseparabili per trent’anni? Il loro legame affettivo è evidente nelle tristissime immagini del settembre 1997 in cui i due ragazzi seguono a capo chino il feretro della madre Diana.

Sono uniti dalla disperazione di una perdita immensa e dal ricordo di una felicità irrecuperabile che entrambi manterranno vivo. Il talento di affascinare il mondo - lo stesso della principessa Diana - ha permesso a William e Harry di superare gli scivoloni e i passi falsi in cui sono incappati da ragazzi. E così sono arrivati a incarnare un diverso modello di monarchia, più popolare, calorosa e sensibile alle buone cause. Per questo, adesso, la loro inimicizia diventa storia e va a incidere sulle dinamiche di Palazzo e il futuro di una Corona indebolita dal declino fisico della regina Elisabetta. 

Ultimo aggiornamento: 16:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA