Simona Ventura e Giovanni Terzi furiosi per il volo cancellato all'ultimo minuto: ecco cosa sta succedendo

Numerose persone stanno denunciando disagi nel viaggiare con le compagnie aeree low cost

Martedì 21 Giugno 2022
Simona Ventura e Giovanni Terzi furiosi per il volo cancellato all'ultimo minuto: ecco cosa sta succedendo

Volo annullato all'ultimo momento anche per Simona Ventura e il suo compagno. La conduttirce televisiva e Giovanni Terzi si sono visti cancellare all'ultimo minuto il volo all'aeroporto Capodichino di Napoli. Simona ha documentato tutto su Instagram mostrando decine di passeggeri a terra in attesa che qualcuno dicesse loro qualcosa.

 

 

La disavventura c'è stata la compgnia low cost Wizz Air: «Abbiamo l'aereo davanti agli occhi e non ci fanno salire, ma veramente? Ma stiamo scherzando?», ha detto Simona Ventura. «Siamo qua da quattro ore. Capito le compagnie low cost? Dovrebbero fare il loro dovere perché noi paghiamo. Occhio a questa compagnia», ha concluso. Poi, in un altro filmato ha spiegato che avrebbero passato la notte a Napoli, per poi partire con un'altra compagnia.

 

Sembra un’estate difficile per i passeggeri aerei sempre più in difficoltà per via dei voli cancellati, assai frequenti nel corso dell’ultimo mese a causa dell’aumento dei voli operati da parte delle compagnie aeree. Molti tra coloro che hanno subito i disagi sono anche volti noti. Cancellazioni avvenute, secondo quanto raccolto da ItaliaRimborso, con migliaia di passeggeri presenti in aeroporto e pronti ad imbarcarsi per raggiungere la destinazione desiderata. Basti pensare che solo nell’ultima settimana la claim company ha certificato disservizi per oltre 500 voli cancellati, i più dei quali su tratte interamente nazionali.

 

Va sottolineato che non sempre il vettore aereo è responsabile del disservizio, così come non sempre quindi è tenuto a riconoscere il compenso pecuniario di 250 euro, come stabilito dal R.E. 261/2004. Se il volo ha un ritardo inferiore alle tre ore o viene cancellato con un preavviso superiore ai 14 giorni, ad esempio, il vettore aereo non è tenuto a fornire il risarcimento.

 

Una proporzione di disservizi aerei dovuta quindi all’aumento generale dei voli. Il volume delle tratte aeree, infatti, è aumentato a dismisura nelle ultime settimane, superando in alcuni scali anche l’estate del 2019, ultima annata precedente alla pandemia e senza restrizioni di traffico aereo. Questa scelta, però, ha portato le compagnie a rimodulare le proprie offerte spesso per assenza di personale, cancellando i voli ai passeggeri o accumulando pesanti ritardi creando non pochi disagi ai passeggeri. Alcune compagnie aeree, infatti, stanno decidendo in queste ore di ridurre le rotte prefissate, dopo aver venduto dei biglietti, proprio a causa della mancanza del personale.

 

Nei prossimi giorni sono in programma altri disservizi. Sabato 25 giugno è indetto uno sciopero aereo. In questi casi i passeggeri non hanno diritto alla compensazione pecuniaria, ma bensì solamente alle spese sostenute per raggiungere la destinazione prefissata a causa della eventuale cancellazione del volo.

Insomma, con la pandemia alle spalle, si torna certamente a viaggiare, con più voglia di prima, ma i disservizi tornano ad essere dietro la porta ed i passeggeri devono prepararsi, consapevoli dei loro diritti.

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