Royal family: Harry e Meghan, tutto quello che non torna nel trailer del documentario

Tutto ruota intorno, racconta Harry, a una vita resa impossibile dalla pressione mediatica, dalla continua ingerenza dei media nel privato della coppia

Harry e Meghan in un fermo immagine tratto dal documentario di Netflix
Harry e Meghan in un fermo immagine tratto dal documentario di Netflix
di Gianluca Cordella
5 Minuti di Lettura
Mercoledì 7 Dicembre 2022, 11:16

Il conto alla rovescia sta per scadere. Oggi Netflix pubblicherà la prima parte di “Harry e Meghan”, il documentario sulla vita dei duchi di Sussex che, sin da quando si sono sparse le prime voci sulla sua futura realizzazione, è stato immediatamente bollato come una bomba pronta a sconquassare gli equilibri dei Royal. Ma sarà davvero così? Più ci si avvicina al momento del rilascio e più il partito degli scettici si ingrossa. Merito – o meglio: colpa – dei due trailer realizzati per il lancio, in cui sono disseminate imprecisioni e falsi storici. Che ci sia dietro la mano dei due duchi o che si sia trattato di banale imperizia dei montatori dei video, poco cambia: gli errori hanno già ricoperto il documentario di una patina di inattendibilità. O quantomeno di una sorta di sciatteria che certo non gioverà alle tesi sostenute dai protagonisti del prodotto.

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Tutto ruota intorno, racconta Harry, a una vita resa impossibile dalla pressione mediatica, dalla continua ingerenza dei media nel privato della coppia. «Ero terrorizzato, non volevo che riaccadesse un'altra volta», racconta il figlio della principessa Diana legando le continue fughe obbligate dai paparazzi alla tragedia in cui persa la vita la mamma. Peccato che le immagini usate per raccontare l'assillo costante dei media siano in molti casi finte. O meglio, riferite ad altri momenti della vita dei reali – nella migliore delle ipotesi – o relative proprio ad altri accadimenti, esterni alla vita di Harry e Meghan, nella peggiore.

Il web non perdona

Pronti, via: e il web si scatena nella caccia al fake. Orde di fotografi si accalcano per immortalare il passaggio del figlio di Re Carlo e dell'ex attrice. Lo mostra una delle immagini usate nel montaggio. Peccato che i fotografi in questione si stessero accalcando per la creatrice di Harry Potter, J.K. Rowling. Lo scatto infatti è datato 2011 e si riferisce alla prima londinese di “Harry Potter e i doni della morte”. Harry e Meghan, in quel periodo, non si conoscevano nemmeno: si sarebbero incontrati solo cinque anni dopo.

E che dire dell'accerchiamento a Meghan ad opera di una "banda" di operatori in telecamera? Falso anche quello. E montato ad arte, Un'immagine di Harry e consorte che passeggiano frettolosamente e poi la corsa dei cameraman. Che però, nella realtà, è avvenuta lo scorso anno e non certo per riprendere i duchi. Le immagini si riferiscono all'arrivo in tribunale di Katie Price, ex modella e star dei reality inglesi, coinvolta in un processo.

In un frame del video, poi, si vedono i due protagonisti camminare di spalle, ripresi dall'alto, mentre un fotografato appostato su una terrazza o su un balcone li immortala. Altra immagine usata per sottolineare la fastidiosa ingerenza dei media nel privato della coppia. Ma anche qui, il falso è dietro l'angolo. La foto, ha spiegato sul suo profilo twitter il giornalista Robert Jobson, si riferisce all'incontro del 2019 in Sudafrica tra i duchi e Desmond Tutu, il premio Nobel per la Pace scomparso lo scorso anno. Un evento per cui – rivela Jobson – c'erano solo tre giornalisti accreditati. E lui era uno di quelli. Insomma, da qui a parlare di calca per uno scatto ce ne corre, sempre ammesso che lo scatto non fosse addirittura autorizzato per raccontare il viaggio della coppia.

Ultima incongruenza: un giovane Harry visibilmente infastidito si copre il volto con la mano per non farsi immortalare. La foto è vera, per carità, ma totalmente fuori contesto. Harry aveva 22 anni e si trovava all'aeroporto di Heathrow con la sua fidanzata di allora, Chelsy Davy. Che è stata opportunamente tagliata da un montaggio che ha stretto al massimo il primo piano del nipote di Elisabetta.

Insomma, non un buon biglietto da visita. «Nessuno conosce tutta la verità. Noi conosciamo tutta la verità», dice Harry perentorio nel finale del trailer. Ma siamo sicuri che sia la “vera verità”?

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