Principe George, parla la madrina: «Gli regalo giocattoli che William odia in onore della mia amica Diana»

Giovedì 2 Luglio 2020
Principe George, parla la madrina: «Quei regali di compleanno che William odia in onore della mia amica Diana»

Il principe George riceve dei regali di compleanno molto particolari da parte della sua madrina di battesimo. Lo ha rivelato la stessa Julia Samuel, psicoterapeuta e intima amica di Lady Diana.

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Come scrive il Telegraph, Julia Samuel ha rivelato: «Ogni anno, per il compleanno di George, regalo al piccolo dei giocattoli particolarmente rumorosi e da montare, anche piuttosto difficili. Il padre William impazzisce e li odia, ma si tratta di un omaggio alla mia amica Diana». Anche se il duca di Cambridge ha spesso scherzato affermando che la madre sarebbe un incubo come nonna, nelle sue intenzioni c'è la volontà di educare i figli allo stesso modo di come ha fatto Diana con lui e col fratello Harry.

Lo 'spirito di Diana' resta un punto di riferimento per William nell'educazione dei figli e per questo Julia Samuel ha spiegato: «Mi diverto a scegliere i giocattoli più rumorosi, o quelli da assemblare non senza difficoltà. George è felice di ricevere questo genere di regali, suo papà un po' meno... Mi piace scegliere giochi particolarmente complicati, in modo da 'costringere' William a passare più tempo possibile col figlio. George è un bambino divertente, esuberante e sfacciato, sua nonna lo avrebbe adorato, ne sono certa. Io penso di essere una brava madrina, cerco quantomeno di esserlo come Diana lo è stata per mio figlio». Viene quindi da chiedersi cosa riceverà George tra poche settimane, il prossimo 23 luglio, quando compirà sette anni.

Parlando proprio dell'amica Diana, Julia Samuel ha spiegato: «Pensi sempre che una singola persona, da sola, non possa cambiare il mondo. Ma poi ci sono esempi come lei, e ti accorgi che forse è possibile: Diana è stata una donna che non ha mai nascosto le proprie fragilità, la propria vulnerabilità, ed è stata un'ispirazione per tante persone in tutto il mondo, non solo in Gran Bretagna».

Ultimo aggiornamento: 13:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA