Harry e Meghan, summit a Buckingham Palace per la replica. Carlo non commenta ma loda le diversità etniche

Martedì 9 Marzo 2021
Harry e Meghan, summit a Buckingham Palace per la replica. Carlo non commenta ma loda le diversità etniche

Summit a palazzo reale. I membri della casa reale britannica stanno tenendo consultazioni, e vere proprie riunioni per la gestione di crisi dopo l'intervista bomba del principe Harry e di Meghan Markle. Lo riporta il corrispondente reale della Bbc, che cita fonti di Buckingham Palace che precisano che la famiglia reale «non vuole sentirsi costretta ad affrettarsi a dire qualcosa» sulle accuse di razzismo mosse durante l'intervista.

 

 

Intanto Carlo ha avuto la prima apparizione pubblica dopo il devastante impatto dell'intervista alla Cbs americana del figlio minore Harry e della sua consorte Meghan nella quale i duchi di Sussex hanno tra l'altro adombrato una vicenda di commenti di tenore razzista sul colore della pelle del piccolo Archie, prima della sua nascita, attribuiti a un'imprecisata figura di primo piano di casa Windsor che non è la regina né Filippo di Edimburgo. Il principe di Galles si è fatto vedere per una visita a un centro di vaccinazioni anti Covid ospitato in una chiesa di Londra e ha evitato ogni commento sull'intervista.

 

Ma, tenendo la mascherina sul volto, ha chiacchierato con alcuni infermieri e volontari, una dei quali gli ha detto di essere d'origine nigeriana: «È fantastico - la sua risposta -, molti gruppi etnici diversi qui». A dar credito al Daily Mail, capofila dei tabloid della destra populista schierati da tempo contro Meghan e accusati apertamente di razzismo dai duchi di Sussex, il principe Carlo e il principe William, padre e fratello maggiore di Harry, nonché primo e secondo nella linea di successione alla corona, avrebbero spinto in una riunione delle ultime ore a favore d'una risposta dura ai due ribelli, inclusa forse la revoca dei titoli reali di duchi. Ma la regina Elisabetta, 95 anni ad aprile, si sarebbe limitata a prender tempo per approfondire meglio la situazione. Harry, secondogenito di Carlo e Diana, è considerato fin dall'infanzia un pò il nipote prediletto della sovrana.

 

Anche il padre di Meghan si è espresso a riguardo: «Ho un grande rispetto per i Reali e non credo che la famiglia reale britannica sia razzista, non penso che i britannici siano razzisti». Così Thomas Markle, il padre di Meghan, afferma, intervistato oggi da Good Morning Britain di non credere alle accuse di razzismo rivolte dalla figlia, alla famiglia reale britannica nell'esplosiva intervista con Oprah Winfrey. In collegamento dal Messico, dove vive, Markle ha detto che secondo lui il fatto che qualcuno della famiglia reale si sia interrogato sul colore della pelle del figlio di Harry e Meghan era «solo una domanda stupida».«La cosa riguardo al colore che avrebbe avuto il bambino, quanto sarebbe stato scuro, io immagino e spero che fosse solo una domanda stupida - ha detto - potrebbe essere semplicemente questo, che qualcuno ha fatto una domanda stupida, piuttosto che essere razzista». Meghan non parla con il padre dal 2018, da quando lui accettò di rilasciare interviste ai tabloid prima del matrimonio della figlia. 

 

Riferendosi alle ragioni del suo allontanamento dalla figlia, Markle ha detto «di essere molto dispiaciuto, ho chiesto scusa per queste cose almeno 100 volte». E riguardo alle affermazioni di Meghan, che ha detto di aver «perso» suo padre, replica: «Sono pronto in ogni momento ad incontrarla, mi piacerebbe molto, vorrei vedere mio nipote». Ma, incalzato dalle domande di Piers Morgan, conduttore televisivo che è tra i più accesi critici di Meghan, Markle ha descritto l'intervista della figlia come «esagerata» e sbagliata nei tempi. Non ha però lesinato critiche ai Reali, affermando che quando lui e la sua famiglia sono stati presi d'assalto dai tabloid «nessuno si è preoccupato di noi, nessuno ha pensato di proteggerci». 

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