Morte Regina Elisabetta, svelati i particolari dell'Operazione London Bridge

Venerdì 3 Settembre 2021
Morte della Regina Elisabetta, rivelati i particolari dell'Operazione London Bridge

Il nome in codice è London bridge is down“: è il protocollo segreto predisposto per quando la regina Elisabetta morirà. Lei, intanto, a 95 anni gode di ottima salute ed è ben presente a se stessa. E di questo piano che così riservato non è, la coppia reale ne ironizzava nella serie tv “The Crown”, distribuita da Netflix, proprio per quanto riguarda i nomi in codice: «London Bridge is down», per lei; «Forth Bridge is down», per Filippo. La caduta di Forth Bridge, cioè la morte di Filippo, è avvenuta il 9 aprile scorso; e qualcuno ha visto, nell’imponente macchina organizzativa che i funerali hanno richiesto, una «prova generale» per quando cadrà il London Bridge.

E ora il sito Politico.eu ha diffuso nuovi documenti riservati. Nel corso degli anni sono emerse diverse indiscrezioni, dal primo ministro che sarà avvisato dalla telefonata di un funzionario pubblico che affermerà "London Bridge è caduto”, all’annuncio della morte della regina che arriverà tramite una notizia flash sulla “Association Press”.

Segno dei tempi, verranno immediatamente oscurati i social della famiglia reale e tutto quello che circola sul web ed è gestito da Buckingam Palace. I documenti mostrano lo straordinario livello di azione richiesto, compresa una vasta operazione di sicurezza per gestire le folle che si attendono a Londra per rendere omaggio alla sovrana.

 

Spetterà al primo ministro e al suo gabinetto andare incontro alla bara della regina alla stazione di St. Pancras, mentre il principe Carlo intraprenderà un tour delnei dieci giorni prima dei funerali. Non appena la notizia sarà certa, si svolgeranno una serie di telefonate a cascata per informare, nell’ordine, il primo ministro, il segretario di gabinetto (il più alto funzionario della Gran Bretagna) e alcuni dei ministri e funzionari più anziani. Il primo ministro sarà informato dal segretario privato della regina, che ne parlerà anche all'ufficio del consiglio privato, che coordina il lavoro del governo per conto del monarca.

 

A quel punto, la famiglia reale emetterà una nota ufficiale. I ministri verranno messi al corrente con la seguente frase: «Siamo appena stati informati della morte di Sua Maestà la Regina». E verrà chiesta loro la massima discrezione. Ministri e alti funzionari riceveranno anche un'e-mail dal segretario di gabinetto, la cui bozza reciterà: «Cari colleghi, è con tristezza che vi scrivo per informarvi della morte di Sua Maestà la Regina». Ricevuta questa comunicazione, le bandiere di Whitehall verranno abbassate a mezz'asta. Il tutto dovrebbe essere fatto in 10 minuti.

Nello stesso momento il sito web della famiglia reale si aprirà con una pagina nera con una breve dichiarazione che confermerà la morte. Il sito web del governo del Regno Unito - GOV.UK - mostrerà un banner nero in alto, lo stesso accadrà per tutte le pagine dei social media dei dipartimenti del governo che cambieranno anche le loro immagini del profilo con lo stemma dipartimentale. I contenuti non urgenti non saranno pubblicati. Vietati i retweet a meno che non siano autorizzati dal capo delle comunicazioni del governo centrale. 

La famiglia reale annuncerà i piani per il funerale, che dovrebbe tenersi 10 giorni dopo la sua morte. Il primo ministro sarà il primo membro del governo a rilasciare una dichiarazione. Tutti gli altri membri del governo parleranno solo dopo di lui. Il ministero della Difesa organizzerà il saluto. Ci sarà un minuto di silenzio nazionale. Il primo ministro terrà un'udienza con il nuovo re e alle 18 Carlo trasmetterà un messaggio alla nazione da re. Allo stesso tempo, ci sarà una commemorazione nella Cattedrale di St. Paul, nel cuore di Londra. Il giorno dopo la morte della regina, alle 10, gli alti esponenti del governo si riuniranno a St. James' Palace per proclamare Carlo nuovo sovrano.

Massima attenzione anche all'abbigliamento da tenere. Dovranno essere tutti in abiti da mattina o abiti da salotto con cravatte nere o scure. Non dovranno essere indossate decorazioni. La proclamazione verrà letta al St. James' Palace e al Royal Exchange nella City di Londra. Il Parlamento si riunirà per concordare un messaggio di cordoglio. Tutte le altre attività parlamentari saranno sospese per 10 giorni. Alle 15:30, il primo ministro e il gabinetto vedranno il nuovo re. A quel punto la bara della regina tornerà a Buckingham Palace.

Se, invece, dovesse morire a Sandringham, la sua residenza nel Norfolk, il feretro sarà trasportato con il treno reale alla stazione di St. Pancras a Londra, dove verrà accolto dal primo ministro e dai ministri di gabinetto. Se dovesse morire a Balmoral in Scozia, suo luogo del cuore, verrà attivata l'Operazione Unicorn: il suo corpo verrà trasportato a Londra con il treno reale, se possibile. In caso contrario, verrà attivata l'operazione Overstudy, con la bara che verrà trasferita in aereo.

In mattinata, re Carlo riceverà la mozione di condoglianze a Westminster Hall. Nel pomeriggio intraprenderà un tour del Regno Unito, iniziando con una visita al parlamento scozzese e un servizio alla Cattedrale di St.Giles a Edimburgo. Andrà poi in Irlanda del Nord, al castello di Hillsborough, e parteciperà a una funzione nella cattedrale di St. Anne a Belfast. Il giorno 5 si svolgerà l'Operazione Lion, la processione della bara da Buckingham Palace al Palazzo di Westminster.

Il feretro della regina rimarrà lì per tre giorni, in un'operazione chiamata Piuma. La sua bara, sollevata da terra, sarà nel mezzo della Westminster Hall, che sarà aperta al pubblico per 23 ore al giorno. Anche la distribuzione dei biglietti per i vip seguirà un preciso protocollo: dovranno avere una fascia oraria. Il D-Day+6 avrà luogo una prova per il corteo funebre di Stato. Il D-Day+7, il re Carlo si recherà in Galles per ricevere i condoglianze al parlamento gallese e partecipare a una funzione nella cattedrale di Liandaff a Cardiff. Il primo ministro e la regina hanno concordato che il giorno dei funerali di stato sarà un "Giorno di lutto nazionale". A mezzogiorno ci sarà un silenzio di due minuti in tutta la nazione. Le processioni si svolgeranno a Londra e Windsor. Queen Elisabeth sarà sepolta nella Cappella commemorativa di Re Giorgio VI.

Ultimo aggiornamento: 18:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA