Meghan Markle, l'accusa dell'opinionista Piers Morgan: «Mi ha fatto perdere il lavoro e ha mentito»

Martedì 6 Aprile 2021
Meghan ed Harry

I sondaggi dicono che il 36% dei britannici sta con la regina Elisabetta e il 22% con i Sussex, ma che le cose cambiano molto a seconda dell’età, visto che tra i 18 e i 24 anni il 48% sta dalla parte della coppia. E il segno che qualcosa è cambiato è che uno dei principali detrattori di Meghan Markle, il commentatore televisivo e polemista Piers Morgan, se n’è andato qualche giorno fa dal seguitissimo Good Morning Britain su Itv dopo che sono arrivate 40mila proteste all’autorità competente per il modo in cui ha sminuito le parole della duchessa, soprattutto riguardo alle sue tendenze suicide.

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Ma Morgan non si è arreso. l’ex conduttore di Good Morning Britain, che ha perso il lavoro, si è vendicato in un talk show statunitense, prendendo di mira tutti, da Meg e Harry a Oprah Winfrey dopo la sua intervista ormai celebre del 9 marzo scorso.

Piers Morgan  ha continuamente accusato il Duca e la Duchessa di Sussex di aver mentito durante la loro chiacchierata bomba con Oprah il mese scorso. «Quanfo ho visto quella cosa con crescente disagio all’inizio e incredulità alla fine, ho provato un vero senso di rabbia - ha detto Morgan - perché quello a cui stavo assistendo era il lavoro più straordinariamente falso sulla famiglia reale, sulla regina, sulla monarchia e, francamente, sulla Gran Bretagna, il mio paese». E così, ha spiegato, è andato in onda dicendo chiaramente che non credeva a nulla di quello che aveva detto Meghan Markle.

Morgan passa poi ad elencare tutte le bugie che, a suo dire, sarebbero state affermate da Meghan durante l’intervista ad Oprah Winfrey e le ha anche numerate: diciassette. «Diciassette affermazioni di entrambi, cioè Meghan ed Harry, si sono dimostrate completamente false o enormemente esagerate o non dimostrabili. E non capisco davvero perché avrei dovuto credere a persone che non dicono la verità» ha insistito. Quello che sembra sia stato il vero motivo per il quale la Duchessa di Sussex ha chiesto la sospensione di Piers, è l’aver negato che dicesse la verità riguardo alle sue manie suicide. Al Daily Mail, Morgan ha ripetuto: «Meghan doveva essere stata in grado di andare da qualcuno a Palazzo per chiedere aiuto. Non spetta a me dire se avesse o meno intenzioni sucide ma discuto sul fatto che lei ha affermato di essere andata a due membri della famiglia reale, un assistente senior e anche alle Risorse umane, che disse a entrambi che aveva questa patologia, che aveva bisogno di aiuto ed entrambi addirittura risposero che non poteva ottenere aiuto perché sarebbe stato un male per il marchio della famiglia reale».

E ha aggiunto: «Trovo impossibile credere che ci sarebbero due persone a Palazzo così insensibili con una donna che dice loro che ha tendenze suicide. Ma c’è anche la posizione del principe Harry in tutto questo. È legato a molti dei più grandi enti di beneficenza per la salute mentale in Gran Bretagna e non fa niente?».
Tra le tante bugie di Meghan elencate da Piers e che riporta anche il tabloid britannico Daily Mirror, quella che Meghan ed Harry avrebbero fatto «un matrimonio segreto con l’Arcivescovo di Canterbury tre giorni prima della loro cerimonia pubblica. Cosa che il religioso ha sempre negato».

Ciò che non va giù all’ex opinionista di Good Morning Britain è in particolare anche il modo in cui è stato silurato dall’emittente: «So anche che Meghan ha contattato personalmente Ofcom, che è un ente di regolamentazione del governo progettato per regolare ciò che pubblichiamo nei notiziari - ha detto - quindi ero sotto attacco da parte della signorina Markle, sia con una denuncia diretta al mio capo sia all’organismo di regolamentazione del governo. Sotto attacco per non essermi arreso fondamentalmente alla sua versione dei fatti. Insomma, dovevo crederle e se non l’avessi fatto, sarei stato un insensibile razzista. Alla fine ho perso il mio lavoro mentre dovrei poter fare il giornalista e mettere in dubbio la veridicità di quelle affermazioni. E francamente, dovrei essere difeso in una democrazia che valorizza la libertà di parola. Dovrei essere autorizzato a dire, “mi dispiace, non ti credo”. Ma ciò non mi è stato permesso». 

Altro capitolo aperto dall’opinionista, quello sul presunto silenzio al quale sarebbe stata tenuta la Markle: «Meghan Markle ha curato la rivista British Vogue nel mezzo del suo silenzio. Meghan Markle ha fatto 73 apparizioni pubbliche, in molte delle quali ha parlato durante il suo lungo periodo di silenzio. Ha detto che le è stato tolto il passaporto, di non poter volare. Eppure - afferma Piers - miracolosamente, Meghan ha preso 14 voli, alcuni dei quali sul jet privato di Elton John, mentre era contemporaneamente insieme ad Harry».
E ha chiuso: «Auguro buona fortuna a loro se riescono a farla franca, ma penso che gli americani dovrebbero essersi accorti ormai di che pasta sono fatti. Quanti soldi farebbero se non fossero il Duca e la Duchessa del Sussex con le loro opinioni su un podcast di Spotify? Zero, giusto? Avrebbero ottenuto tanto spazio per due ore di piagnucolio da Oprah Winfrey se non fossero reali? La loro intera esistenza è ora finanziata dai trascorsi realia. Grazie a ciò hanno passato quasi due ore a criticare lo stesso Palazzo sulle tv di tutto il mondo».

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