Lady Gaga a Che tempo che fa: «Comunità Lgbtq+ in Italia la più coraggiosa, lotterò per voi»

Domenica 14 Novembre 2021 di Ilaria Ravarino
Lady Gaga a Che tempo che fa: «Comunità Lgbtq+ in Italia la più coraggiosa, lotterò per voi»

«Buonasera Fabio». Leopardata e biondissima, «la più grande pop star del pianeta» Lady Gaga è arrivata come ultimo ospite della trasmissione Che tempo che fa di Fabio Fazio. Il primo argomento trattato al tavolo del talk show è stato la trans-omofobia, prendendo spunto dalle canzoni della star cantate nelle piazze del pride italiano: «Vorrei lanciare un messaggio alla comunità LGBTQ+ italiana: siete coraggiosi e gentili, continuerò a scrivere canzoni per voi ma voi continuate a lottare».

La star ha ricordato le tradizioni italiane conservate nella sua famiglia: «Noi andavamo in chiesa la mattina e preparavamo il sugo di pomodoro con polpetta e salsiccia» ha detto, commentando la foto dell’amata nonna Angelina. «Penso sempre alla mia famiglia. Quando stavamo girando House of Gucci (di Ridley Scott, al cinema dal 16 dicembre ndr) ho pensato a mio nonno Giuseppe, un uomo forte. Era un calzolaio. È stato sposato per una vita con mia nonna. Tutte le volte che parlo con lei, che è cieca, mi dice “sono qui e penso a tuo nonno”».

 

Girando House of Gucci, dice, l’Italia non l’ha potuta visitare:«Eravamo in zona rossa per il Covid e io rispetto le regole. Quindi non sono andata in giro, sono stata in albergo. E vorrei anche ringraziare le persone che lavorano in ambito sanitario. Mi dispiace e prego sempre per chi ha perso un caro per il Covid». Nel film di Ridley Scott Gaga interpreta Patrizia Reggiani, considerata la mandante dell’omicidio di Maurizio Gucci: «Ho cercato tutte le informazioni sul suo conto e ho studiato per mesi l’accento italiano. Dicevano che Reggiani ha ucciso per soldi, che si era sposata per quello. Ma quando il sicario ha ucciso Maurizio era già divorziata: la storia è più complicata di come sembra. È stata ferita così tante volte nel corso del tempo che alla fine ha commesso un grande, imperdonabile errore. Più che un’assassina, ho interpretato una donna». 

 

Quanto al suo lavoro, Gaga ha spiegato di sentirsi «sempre alla ricerca della bambina che ero. Non riesco a credere ai dischi che ho fatto, ho persino cantato con Tony Bennett», e di voler ringraziare «la mia famiglia, che ha lavorato duramente per consentire a me e mia sorella Natalia di ricevere un’istruzione di livello». Icona di stile, per Gaga «l’arte mi fa sentire come non mi sono mai sentita, cioè bella. La fantasia ti permette di essere ciò che vuoi. Dopo aver passato tanto tempo in Italia, posso dire che è stato il momento in cui mi sono sentita più bella in tutta la mia vita. In America quando la gente vede qualcuno come me dice: “questa è pazza”. In Italia invece le donne sono bellissime, si truccano, si vestono, sono meravigliose». Finale in commozione, con le lacrime che scendono ricordando la sua famiglia e «l’effetto che farà» vederla «su una televisione italiana».

 

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Ultimo aggiornamento: 15 Novembre, 16:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA