Julian Assange sposa la sua ex avvocata Stella Moris: la cerimonia in carcere

Il cofondatore di Wikileaks è in attesa di essere estradato negli Usa

Mercoledì 23 Marzo 2022
Julian Assange sposa la sua ex avvocata Stella Moris: la cerimonia in carcere

Julian Assange e la sua ex avvocata Stella Moris si sposano. Il cofondatore di Wikileaks, che è in attesa di essere estradato negli Usa, ha incontrato la futura moglie nel 2011 e ha avuto da lei due bambini. La cerimonia si svolgerà oggi nel carcere di massima sicurezza della Gran Bretagna, da dove continua a combattere contro la sua estradizione negli Stati Uniti. La coppia si unirà davanti ai due testimoni e a pochi ospiti, ma i loro sostenitori sono invitati a recarsi alla periferia della prigione di Belmarsh, nel sud-est di Londra, vestiti come per partecipare al matrimonio.

 

La designer britannica Vivienne Westwood, molto impegnata per la causa di Julian Assange, ha disegnato il kilt che Assange indosserà per l'occasione - in omaggio alle sue origini scozzesi - così come l'abito da sposa di Moris. Coinvolto in una lunga saga legale, il 50enne australiano è ricercato dai tribunali americani che vogliono processarlo per la diffusione, dal 2010, di oltre 700mila documenti riservati sulle attività militari e diplomatiche americane, in particolare in Iraq e in Afghanistan.

 

Perseguito in particolare dalla legge contro lo spionaggio, Assange rischia 175 anni di carcere. Il 14 marzo ha visto scomparire una delle sue ultime speranze di evitare la sua estradizione, dopo il rifiuto della Corte Suprema britannica di esaminare il suo ricorso. La sua compagna, un avvocato sudafricano di 38 anni, da allora ha ripetutamente chiesto al ministro dell'Interno britannico Priti Patel di impedire la sua estradizione. 

 

Assange e Moris si sono incontrati per la prima volta nel 2011, quando l'avvocato è stato assunto per unirsi al team legale che combatteva contro l'estradizione. Il loro fidanzamento è stato annunciato nel novembre 2021. Moris ha avuto due figli con Assange, due ragazzini concepiti quando viveva presso l'ambasciata ecuadoriana a Londra. Il fondatore di WikiLeaks ci ha trascorso sette anni dopo essersi rifugiato nel 2012 mentre era fuori su cauzione. Ha poi temuto l'estradizione negli Stati Uniti, o in Svezia, dove è stato oggetto di procedimenti per stupro.

 

Alla fine è stato arrestato dalla polizia britannica nell'aprile 2019. Moris, in occasione del matrimonio, ha lanciato una raccolta fondi per contribuire alle spese legali che ieri aveva già raccolto oltre 177.000 sterline (212.000 euro). Invece di inviare regali ai futuri novelli sposi, i loro sostenitori hanno suggerito di partecipare alla raccolta di fondi e di esporre manifesti per chiedere il rilascio di Assange.

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