Grande Fratello Vip, Andrea contro il padre Walter Zenga: «Non c'è mai stato»

Martedì 5 Gennaio 2021
Grande Fratello Vip, Andrea contro il padre Walter Zenga: «Non c'è mai stato»

Andrea Zenga ha raccontato in diretta al Grande Fratello Vip il pessimo rapporto con il padre Walter Zenga. Tanto per cominciare, non si vedono da anni. L'ultima volta che si sono visti, nel 2019 al matrimonio del fratello maggiore, c'è stato solo un saluto, o un cenno che voleva essere un saluto. L'ultima volta che c'è stato un incontro un po' più profondo, invece, Andrea era un bambino. «Non ho ricordi di infanzia con mio padre, li ho con mia madre e mio fratello»,ha detto l’inquilino del Gfvip. 

 

LEGGI ANCHE:

GF Vip, Dayane e Oppini si lanciano frecciatine a distanza: cosa è successo in puntata e dopo

 

«Tuo padre è stato uno tra i più grandi campioni di calcio italiani. È un uomo buono. La cosa che mi stupisce è che non ci sia un perché a questa assenza. Come può un padre mancare così nella vita di suo figlio?», ha chiesto Alfonso Signorini. E Andrea ha risposto: «Non voglio passare da vittima. Nei momenti importanti della mia vita, e non lo dico con cattiveria, lui non c’è stato. Ci sono stati mia madre e mio fratello. Non credo sia un obbligo essere padri, è un desiderio. Se questo volere non c’è stato non posso fargliene una colpa. Mi reputo fortunato perché sono cresciuto con mia madre che ha due attributi così perché ha cresciuto me e mio fratello. Chi non c’è stato e vuole entrare nella mia vita deve farlo perché lo vuole davvero. Non mi serve avere un messaggio al mese, devo avere qualcosa in più».

«L’ho incontrato nel 2019, ci siamo solo salutati», ha raccontato Andrea.  «Io e mio fratello siamo figli suoi, perché dovremmo cercare chi non c’è stato nei momenti importanti? Io non l’ho cercato perché sono cresciuto bene grazie a mia madre. Non sento la mancanza di nulla. A mia madre abbiamo chiesto poco della loro relazione. La stimo perché non mi ha mai condizionato, mi spronava a sentirlo e ci ha lasciato la massima libertà. Quando ero piccolo lo sentivo ogni tanto. Dopo i 13 anni lo avrò sentito un paio di volte in 14 anni», ha raccontato ancora Zenga. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA