Francesca De Andrè, foto choc dopo le violenze: «Non l’avevo mai mostrata per vergogna»

Nel post Francesca sottolinea: «NESSUNO si permetta di addossare colpe a chi è stata VITTIMA di tali violenze»

Venerdì 27 Maggio 2022
Francesca De Andrè ha pubblicato per la prima volta una foto delle violenze subito dall'ex compagno

Per la prima volta, Francesca de Andrè pubblica una foto delle violenze subite. L’ex gieffina ha trovato il coraggio di pubblicare sul suo profilo Instagram un’immagine che testimonia le violenze domestiche subite, la conseguenza di un amore tossico vissuto durante una convivenza con l’ex compagno. La showgirl si era già sfogata in una recentissima intervista pubblicata da Chi. «Questa foto mostra una piccolissima parte di come erano le mie condizioni quel giorno, circa un mese fa…» scrive la nipote di Fabrizio De Andrè.

 

 

 

 

Nel post che Francesca ricondivide dal profilo del giornalista Gabriele Parpiglia, racconta: «Appena successo ho passato tempo piena di vergogna, mi sentivo persa e questo mi ha impedito di condividerla pubblicamente. Adesso non è più una vergogna, ma il mio urlo al mondo: NESSUNO si permetta di addossare colpe a chi è stata VITTIMA di tali violenze. Sapete quanto anche le accuse che fate siano incisive sulla PAURA di non essere creduta e quindi di reagire, denunciare e raccontare la verità uscendo da determinati meccanismi dove si rischia troppo facilmente la vita?».

Su Chi, l'ex gieffina ha raccontato: «Ogni oggetto a portata di mano, delle sue mani, era utile per colpirmi […]. Annullavo me stessa mentre ero sottoposta ad ogni tipo di umiliazione, che avveniva sempre in due fasi: la prima a parole, la seconda fisica. Ma io lo amavo». Tra i motivi che avrebbero spinto la showgirl a non denunciare, c'è anche il fatto che il compagno avrebbe avuto già altre denunce a suo carico. Fino a quando la denuncia è partita d’ufficio: una vicina di casa ha chiamato i Carabinieri e l’ambulanza dopo l’ennesima aggressione. Gli esami hanno riscontrato un trauma cranico: «Ero irriconoscibile».

 

 

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