Chiara Ferragni, nuova indagine dell'Antitrust: rischio multa. «Ipotesi simile al caso del pandoro Balocco»

Il presidente dell'Antitrust Roberto Rustichelli intervenuto a Porta a Porta e a 5 minuti

Chiara Ferragni, nuova indagine dell'Antitrust per le uova di pasqua. «Ipotesi simile al caso del pandoro Balocco»
Chiara Ferragni, nuova indagine dell'Antitrust per le uova di pasqua. «Ipotesi simile al caso del pandoro Balocco»
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Martedì 9 Aprile 2024, 19:56 - Ultimo aggiornamento: 10 Aprile, 07:59

Chiara Ferragni rischia un'altra multa. Il presidente dell'Antitrust Roberto Rustichelli intervenuto a Porta a Porta e a 5 minuti ha annunciato di aver aperto una nuova istruttoria nei confronti della influencer e dell'azienda Dolci Preziosi per la vendita di uova di pasqua con una «ipotesi similare a quella del caso del pandoro Balocco». Secondo Rustichelli invece un'analoga istruttoria sulla vendita di uova di Pasqua targate Fedez è stata invece archiviata perché la beneficienza c'è stata realmente.

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«Consumatori ingannati con la beneficenza»

"A gennaio l'autorità Antitrust, che ha tra le proprie competenze anche la tutela dei consumatori, ha avviato, sulla base di diverse segnalazioni, un altro caso nei confronti delle società di proprietà della signora Ferragni e di una nota azienda dolciaria (Dolci preziosi, ndr)", ha detto Rustichelli. "Abbiamo fatto delle perquisizioni insieme alla Guardia di Finanza - nucleo Antitrust che ringrazio del grande lavoro che fa per noi e per il paese. L'ipotesi accusatoria è in sostanza similare a quella del caso del pandoro Balocco e cioè che siano state date false informazioni ai consumatori, ai quali sarebbe stato fatto credere che acquistando le uova di Pasqua griffate Ferragni avrebbero fatto beneficenza.

Vedremo l'esito, l'autorità sta facendo i suoi accertamenti", ha aggiunto.

L'inchiesta su Fedez

Alla luce dell'inchiesta, ha aggiunto, «stiamo vagliando tutte le carte acquisite e attualmente il termine previsto per la chiusura del procedimento è il 14 giugno, vedremo l'esito del caso». Parlando invece dell'inchiesta su Fedez, il presidente dell'autorità ha sottolineato che «è stata molto approfondita. Anche gli influencer possono fare beneficienza - ha osservato - perché il caso è stato archiviato dal momento che Fedez e l'azienda dolciaria Valcor, che avevano detto ai consumatori che acquistando le uova brandizzate Fedez avrebbero fatto beneficienza, la beneficienza l'hanno fatta. Quindi - ha concluso - l'Antitrust ha archiviato il caso».

Codacons: «Per uova a Ferragni 1,2 milioni»

«L'Antitrust indaga sulle uova di Pasqua griffate Ferragni a seguito di formale esposto presentato dal Codacons». Lo afferma l'associazione dei consumatori. «Lo scorso 19 dicembre avevamo depositato un esposto a 104 Procure e all'Antitrust segnalando il caso delle uova di Pasqua griffate Ferragni, e sottolineando come si trattasse di una sponsorizzazione commerciale che avrebbe fruttato in due anni la stratosferica cifra di 1,2 milioni di euro all'influencer, a fronte di una donazione 'elemosinà di appena 36mila euro in favore del progetto benefico "I Bambini delle Fate", per giunta eseguita dalla società Dolci Preziosi e non dalla Ferragni, senza alcuna correlazione fra le vendite delle uova e l'entità della donazione - spiega il Codacons - Dopo la Procura di Milano, che ha aperto una indagine sul caso, ora anche l'Antitrust ha accolto il nostro esposto. E se saranno accertati illeciti, avvieremo come per il pandoro Balocco una azione collettiva di risarcimento contro la Ferragni, chiedendo all'influencer di rimborsare tutti gli acquirenti dell'uovo di Pasqua» - conclude l'associazione.

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