Chiara Ferragni e il post su Instagram con un pacchetto di sigarette: arriva la protesta dell'associazione dei consumatori

Martedì 24 Maggio 2022
Chiara Ferragni

Mostrare un pacchetto di sigarette in un post Instagram o in una storia. Probabilmente per errore. Eppure, sotto alcuni punti di vista, può essere assolutamente sconveniente. A commettere la svista è stata la regina delle influencer italiane: Chiara Ferragni. Oltre 27 milioni di follower su Instagram hanno visto o avrebbero potuto vedere un post della Ferragni in cui su un tavolino appariva un pacchetto di sigarette e per questo il Movimento Difesa del Cittadino è intervenuto in maniera polemica, "tirando le orrecchie" all'imprenditrice digitale.

 

 

 

 

 

Nella storia di Chiara Ferragni, il soggetto della foto era sicuramente la Biblioteca Ambrosiana di Milano, ma su un tavolo di un locale milanese appare un pacchetto di sigarette con la marca ben in evidenza. E così l’associazione ha invitato la top blogger a «una maggiore attenzione evitando in futuro sviste che potrebbero integrare una violazione delle norme sulla pubblicità inducendo anche i più giovani dei suoi fan a fumare sigarette».

 

SIGARETTE, INFLUENCER E FUMO NEI GIOVANI

 

Il Movimento Difesa del Cittadino sta portando avanti dal 2020 una campagna per la prevenzione del fumo fra i più giovani e monitora eventuali pubblicità occulte o product placement ingannevoli anche sulle piattaforme social come Facebook, Instagram e TiKTok. L’associazione ricorda allora i numeri della diffusione del fumo in Italia.

 

Secondo l’Istat in Italia sono attribuibili al fumo di tabacco oltre 93mila morti (il 20,6% del totale di tutte le morti tra gli uomini e il 7,9% del totale di tutte le morti tra le donne) con costi diretti e indiretti pari a oltre 26 miliardi di euro (Tobacco Atlas sesta edizione). Per quanto riguarda i tumori, il tabacco è il fattore di rischio con maggiore impatto a cui sono riconducibili almeno 43mila decessi annui. I fumatori, tra la popolazione dai 14 anni in su, sono poco meno di 10 milioni. E Il fumo di tabacco è risultato più diffuso nella fascia di età tra i 25-34 anni (24,2%).

 

INFLUENCER E TRASPARENZA

 

«I giovani sono una popolazione a rischio», ricorda il Movimento ed è per questo che «tutti gli influencer, soprattutto i più noti come Chiara Ferragni, devono essere un esempio in tal senso e rispettare le regole stabilite dalla legge e le linee guida della AGCM per gli influencer marketing».

 

La comunicazione pubblicitaria e non degli influencer è un tema di grande attualità, considerata la mole di post e immagini che arrivano dai personaggi più famosi e l’oggettiva difficoltà per l’utente di distinguere, nel flusso di vita quotidiana che viene rappresentato, quanto sia frutto di pubblicità e sponsorizzazioni di diverso tipo e quanto sia raccontato come quotidianità, per quanto «Instagrammata» e confezionata.

 

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