Beyonce sposa il MeToo: controlli su artisti e produttori per dire no alle molestie sessuali

Beyonce sposa il Me Too: controlli su artisti e produttori per dire no alle molestie sessuali
Beyonce sposa il Me Too: controlli su artisti e produttori per dire no alle molestie sessuali
di Federica Portoghese
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 6 Luglio 2022, 17:48

Beyonce sta per tornare, e ovviamente è pronta a farlo in grande stile. La Queen del Pop uscirà con Renaissance il prossimo 29 luglio. Per questo nuovo disco ha lavorato con cura sulla scelta degli artisti e produttori del suo team. Beyonce si è appoggiata al movimento femminista #metoo per avviare scrupolosi controlli su ogni collaboratore affinché nessuno avesse a suo carico accuse di violenze, abusi e molestie sessuali.

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Insomma si tratta di un vero e proprio “Rinascimento”, una decisione presa dopo il brutto capitolo concluso con l’arresto, nel 2020, del suo ex produttore per aver violentato sei donne. Una notizia che fece inorridire la stessa Beyonce che si discostò immediatamente dalla collaborazione. Questa volta Beyonce non vuole correre nessun rischio, ma anzi, vuole dare il buon esempio per non normalizzare alcun tipo di abuso.

Beyonce non scende a compromessi e allontana professionalmente chiunque abbia a che fare con denunce e accuse di molestie sessuali. Ha anche rinunciato di lavorare con diversi artisti di grande calibro per tali motivazioni. Renaissance parla proprio dell’emancipazione delle donne, della libertà e della forza. Per la cover del nuovo album Beyonce ha scelto di mostrarsi in una posa sexy con abiti succinti in groppa a un cavallo argentato. Un’immagine che ha fatto impazzire il web, con più di 73mila i commenti. Un’icona di bellezza e sensualità che con la sua musica sposa i diritti delle donne e mette in guardia l’industria sui tanti casi di violenza sessuale nel mondo dello spettacolo.

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